venerdì 23 ottobre 2015

NUOVO MODELLO AMMINISTRATIVO per Palermo

gent.li organizzazioni civiche (associazioni comitati,ecc),
al fine di dare seguito all'esigenza nata nel nostro ultimo incontro al Nautoscopio in luglio scorso, stiamo organizzando un incontro sabato 31 ottobre  dalle ore 10.30 alle 13.30 alla GAM galleria d'arte moderna di Palermo per presentare il 'NUOVO MODELLO AMMINISTRATIVO' che ispira tutte le nostre azioni sia di protesta (vedi grandi opere in corso) che di proposta (richiesta consulte, nuovo statuto, nuovi strumenti di trasparenza, partecipazione, ecc) nei confronti dell'attuale Amministrazione.
Vi invitiamo pertanto a  partecipare ed intervenire sabato 31 novembre dando conferma della vostra presenza il più presto possibile e non oltre martedì 27.
Poiché il numero di posti è limitato, massimo 60 persone, è possibile far partecipare una massimo due persone per organizzazione.
Aspettiamo pertanto una vostra veloce mail di conferma con i nominativi dei partecipanti, o di impossibilità a partecipare,con  l'intenzione o meno di fare un breve intervento dopo la presentazione del modello. A tal proposito si specifica che gli interventi dovranno essere appunto brevi (il tempo a disposizione scaturirà dal numero degli interventi previsti) e strettamente  inerenti alle tematiche trattate  (ogni organizzazione dirà se e come intende far proprio questo modello e come intende promuoverlo e perseguirlo).

comitato bene collettivo

martedì 20 ottobre 2015

COnsulte civiche all' odg

ISTITUZIONE ,a  Palermo, DELLE  CONSULTE CIVICHE  TEMATICHE  SU :

-Mobilita'

-Urbanistica

-Verde

-Beni comunali

-Differenze di genere e pari opportunita'

-Trasparenza e partecipazione

-Ambiente e salute

-Opere pubbliche e private



Ordine del giorno delle sedute di Consiglio Comunale 627 AREG/688728 - 09/09/2015
Proposta di deliberazione
UFFICIO AUTONOMO CONSIGLIO
COMUNALE
PROPOSTA DI C.C., AVENTE AD OGGETTO: "ISTITUZIONE DI...
CONSULTE".-
UFFICIO DI STAFF AL CONSIGLIO COMUNALE:Favorevole
SETTORE RAGIONERIA GENERALE:Non luogo
Parere non dovuto in quanto l'atto non comporta impegno di spesa o
diminuzione di entrata.
I COMMISSIONE CONSILIARE:
parere richiesto il 30/09/2015.
IV COMMISSIONE CONSILIARE:
Parere richiesto il 30/09/2015.
V COMMISSIONE CONSILIARE:
Parere richiesto il 30/09/2015.
VI COMMISSIONE CONSILIARE:
prere richiesto il 30/09/2015.
VII COMMISSIONE CONSILIARE:Favorevole
Parere richiesto il 30/09/2015.
II COMMISSIONE CONSILIARE:
parere richiesto il 30/09/2015

Le consulte ,l'iter muove i suoi passi e ottiene l'attenzione dei primi pareri

LEGGE ACQUA NESSUNA TRATTATIVA; IN CASO D'IMPUGNATIVA SI RICERCHI IL PRONUNCIAMENTO DELLA CORTE

Care e cari tutti,
ieri in attesa del pronunciamento scontato del Consiglio dei ministri di oggi sull'impugnativa della legge sull'acqua, ho inviato ad alcune testate il pezzo che segue. Credo sia evidente per tutti l'obiettivo di non far entrare a regime la legge. 
 
Abbracci antonella leto
 
LEGGE ACQUA NESSUNA TRATTATIVA; IN CASO D'IMPUGNATIVA SI RICERCHI IL PRONUNCIAMENTO DELLA CORTE
 
Palermo19 ottobre.
 
 Dal 20 settembre  abbiamo appreso dagli organi d'informazione che è nelle intenzioni del governo Renzi impugnare la legge regionale 19/15 "disciplina in materia di risorse idriche", pubblicata in gazzetta il 21 agosto scorso.Sempre dalla stampa apprendiamo che è nelle intenzioni dell'assessore Contrafatto, che a più riprese ha interloquito con il governo nazionale, modificare gli articoli che risultano non graditi al governo.
Dal nostro punto di vista, dato che si tratta di una la legge emanata dal Parlamento sulla base del testo esitato dalla IV Commissione legislativa ARS, e non di una legge di iniziativa del governo, che pure l'ha approvata, e che il testo è incardinato all'art. 14 lettera i dello Statuto, ("competenze esclusive in materia di acque pubbliche") che ha rango costituzionale, più logico sarebbe attendere le determinazioni del governo nazionale per rimettersi, nell'eventualità dell'impugnativa, al giudizio della Corte Costituzionale.
Modificare il testo approvato per renderlo potabile al governo, quando la Corte con sentenza 255/14 che porta la firma del Presidente Mattarella, ha cancellato la figura del Commissario dello stato in sicilia proprio perché ne comprimeva in modo preventivo i poteri legislativi, reitrodurrebbe in maniera surrettizia i poteri di controllo e di abrogazione di articoli ritenuti in contrasto con la legislazione nazionale esercitati dal governo attraverso il Commissario e cassati dalla Corte, senza dare ancora una volta la possibilità all'Assemblea regionale di verificare entro quali confini costituzionali la regione può leggittimamente legiferare. "La soppressione del controllo preventivo si traduce in un ampliamento dell'autonomia", recita la sentenza, reintroducendo la clausola di maggior favore che verrebbe meno se si rimettesse in discussione il testo prima dell'espressione della Consulta.
Lo scontro in atto, lo sappiamo, è sulla possibilità che la legge siciliana prevede, di dare gambe giuridiche alla volontà popolare espressa con i referendum 2011 in antitesi con quella del governo renzi che prevede invece la cancellazione di quella indicazione popolare, per privatizzare ed accentrare, sempre dalle dichiarazioni alla stampa, a quattro cinque multiutility quotate in borsa la gestione del servizio idrico, possibilmente insieme a quella di energia e rifiuti. Disegno perseguito attraverso il combinato disposto dello sblocca italia, della legge di stabilità e che trova compimento e finanziamento pubblico con la privatizzazione di cassa depositi e prestiti, e poste italiane, con cui ancora una volta i cittadini con i loro risparmi finanzieranno, inconsapevoli, i grandi raggruppamenti industriali per essere privati del diritto primario all'acqua, trasformata in merce su cui fare profitto, (possibilità abrogata dal secondo quesito del referendum sull'acqua e reintrodotta da AEEGSI che oggi muove i rilievi alla legge siciliana).  È bene ricordare che anche la legge sblocca italia è sottoposta al giudizio di costituzionalità della Corte in seguito al ricorso delle regioni, cosi come le deliberazioni dell'AEEGSI in materia di tariffe è soggetta al ricorso del Forum Italiano dei movimenti per l'acqua.
La privatizzazione che in sicilia è stata voluta da Cuffaro e Lombardo con una spartizione a tavolino delle gestioni provinciali e la privatizzazione del sovrambito con la costituzione di siciliacque spa ha però gia mostrato di essere fallita sia economicamente, (il fallimento di APS e SAI 8 rispettivamente in prov. di  palermo e siracusa ha lasciato debiti, disservizi  e lavoratori sulle spalle del pubblico), che politicamente a fronte di una gestione di sovrambito che a causa del prezzo dell'acqua all'ingrosso fornita a comuni ed ATO fa impennare vertiginosamente le tariffe a beneficio della multinazionale francese Veolia, che detiene il 75% della società,  senza peraltro lasciare granché nelle casse della regione proprietaria del restante 25% della spa. (Se e quanto lascia resta ad oggi un mistero).
In sicilia di contro si è avuta la piu ampia e continuativa mobilitazione di enti locali, movimenti e cittadini contro le privatizzazioni. 10 anni di lotte contro la consegna delle reti ai gestori privati, la prima proposta di legge di iniziativa Popolare e dei Consigli Comunali presentata in regione già dal 2010 e di cui la legge approvata è "figlia". I comuni che non hanno consegnato ai privati hanno mantenuto un buon servizio e tariffe bassissime rispetto a quelle dei comuni gestiti con "efficenza efficacia ed economicita" dai privati,  il mantra che avrebbe dovuto convincerci che regalare le nostre risorse ai privati conviene. Ma se alla prova dei fatti è ormai sotto gli occhi di tutti che non è così,  anzi che è esattamente il contrario, anche perché,  e bene ricordarlo, tutti i costi del servizio idrico dall'adduzione alla distribuzione, dalla depurazione agli investimenti sono a carico della tariffa, quindi dei cittadini, perche l'assessore Contrafatto, che si autodefinisce Cassandra sulla legge approvata, si appresta a correre ai ripari "correggendola"?
È bene ricostruire alcuni passaggi intermedi; Contrafatto è il terzo assessore nominato con delega all'energia e servizi di pubblica utilità dal governo Crocetta. La IV Commissione incaricata di esaminare il ddl Popolare e Consiliare al suo insediamento, dopo sei mesi di sottocommisione ad hoc, nel 2013 vede stralciare il testo dalla discussione con la presentazione di un testo di riscrittura integrale del primo assessore Marino. Anche il suo successore Calleri ha presentato un testo di riscrittura integrale e cosi la Contrafatto. La IV Commissione però ha bocciato le due riscritture Calleri e Contrafatto per esitare un proprio testo che reintroduce nella prima riscrittura Marino molti dei contenuti del ddl Popolare e Consiliare. L'attuale assessore ha dato in IV Commissione parere contrario alla gran parte degli articoli del testo, ed in Aula, dove il testo è stato ulteriormente modificato dagli emendamenti dello stesso Crocetta, ne ha accettato l'approvazione in un clima di grande conflittualità interna al governo.
Il motivo è molto semplice, l'assessore Contrafatto non è passato per la leggittimazione popolare del voto e non ha potuto quindi verificare con i cittadini quanto sia lucida e consapevole la contrarietà alle privatizzazioni. È stato indicato dall'ala faraoniana del pd, ci dicono i giornali, quindi forse sostiene semplicemente un punto di vista coincidente ai desiderata della parte politica che l'ha espressa. Questo, a nostro parere, non dovrebbe esimere  l'assessore da magistrato qual'è,  dal dare attuazione e far rispettare la legge approvata, che ricalca quanto promesso ai siciliani dal governatore Crocetta in campagna elettorale, ma che sopratutto tiene conto della volontà espressa con la legge di iniziativa popolare e consiliare del 2010 e con i referendum popolari del 2011 che in sicilia hanno avuto un numero di elettori superiore a quanti ne ha ricevuto l'intero parlamento regionale, ed il 98,7 dei SI all'acqua bene comune ed alla cancellazione dei profitti sull'acqua.
La legge 19 non è la nostra, ma consente ai comuni di gestire attraverso enti di diritto pubblico in forma singola o associata la risorsa idrica, di rivedere i contratti di gestione in essere, verificarne le eventuali e ben note inadempienze per la risoluzione. Norma questa già contenuta nella finanziaria 2010 ma mai fatta applicare dalla regione a livello di ATO. Insomma offre la possibilità di tornare alla gestione pubblica e partecipativa delle acque, una possibilità prevista dal trattato di funzionamento dell'unione europa e ribadito con forza dalla risoluzione del parlamento europeo alla Commissione sull'Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) che ha raccolto nel 2013, anche con il nostro contibuto, oltre 3.000.000 di firme.
Dal nostro punto di vista, da promotori della legge popolare e dei referendum, da componenti del coordinamento per la democrazia costituzionale, la parola della Corte Costituzionale è l'unica a poter esprimere un parere sopra le parti alla quale attenersi per modificare, se fosse necessario, la legge 19.
Dal nostro punto di vista l'acqua resta un emblema degli altri beni comuni e della democrazia, sul quale 27.000.000 di cittadini si sono espressi in modo inequivocabile anche se ben quattro governi, da Berlusconi a Renzi, ne hanno aggirato la volontà continuando a promuovere e favorire le privatizzazioni.
Democrazia vorrebbe che in presenza di un ricorso, la regione attendesse il pronunciamento della Consulta, a garanzia della Costituzione, dello Statuto, delle prerogative dell'Assemblea regionale. Al contrario una operazione "pattizia" mortificherebbe oltre che il valore della sentenza della Corte sulla abrogazione del Commissario dello stato, la stessa potestà legislativa dell'Assemblea regionale, ancora una volta sottoposta al giudizio preventivo del governo nazionale  che richiede per il tramite dell'assessore aggiustamenti concordati, anziché il vaglio Costituzionale.
Dal nostro punto di vista, ancora una volta, si scrive acqua, si legge democrazia.
Antonella leto
del Forum siciliano dei movimenti per l'Acqua ed i Beni Comuni

PACE E DIRITTI NEL MEDITERRANEO

Care e cari tutti,
in occasione del prossimo vertice EU di Malta sul tema dei migranti previsto per l'11 e 12 novenbre, stiamo organizzando a Palermo per il 12 e 13 novembre una conferenza promossa da Primalepersone ed ADIF per mettere in relazione il tema dei diritti delle persone migranti con quello della Pace e smilitarizzazione del Mediterraneo e dei mutamenti climatici sempre più spesso causa degli esodi in atto. PACE E DIRITTI NEL MEDITERRANEO vuole iniziare a costruire un punto di vista comune tra le diverse soggettività che a vario titolo si occupano di questi argomenti ed alternativo a quello dei muri, dei respingimenti e delle guerre, al contempo ricercando un'interfaccia di dialogo con il Parlamento europeo, a partire dai quei Parlamentari che già si occupano di queste questioni.
La forma che vorremmo dare all'iniziativa è naturalmente quella partecipativa che ci può consentire di condividere tra territori e soggeti diversi informazioni, documenti e buone pratiche per programmare insieme un'alternativa di Pace ed integrazione. In preparazione dell'iniziativa si terrà il prossimo
22 ottobre alle ore 15.30 presso la sede del Dipartimento di Scienze Giuridiche e Sociali in Piazza Bologni 8 a Palermo, una Assemblea preparatoria, alla quale siete invitati a partecipare. In allegato vi inoltro la bozza della locandina dell'iniziativa di novembre, sperando di poterci incontrare già il prossimo 22 ottobre.
Un abbraccio antonella leto

lunedì 19 ottobre 2015

ANCI Sicilia a Villa Niscemi

Care e cari tutti,
 
a seguito della consultazione interna che ha visto una maggiore disponibilità per il 23 Ottobre, confermiamo per quella data l'incontro presso ANCI Sicilia a Villa Niscemi a Palermo dalle ore 15.30. L'incontro servirà a definire la bozza d'appello precedentemente inoltrata, per avviarne la piu ampia diffusione utile a costituire il comitato promotore per la conversione ecologica dell'economia in sicilia, per programmare i prossimi passi verso una iniziativa comune a ridosso della conferenza sul clima di dicembre.
Invitiamo tutti a partecipare e diffondere l'iniziativa ed a far pervenire, se impossibilitati a partecipare, i propri contibuti.
 
un abbraccio antonella leto  
 
 
 --------- Original Message --------
Da: "Antonella Leto" <a.leto@sicilia.cgil.it>
To: "a.leto@sicilia.cgil.it" <a.leto@sicilia.cgil.it>
Oggetto: Invito a partecipare ad iniziativa 21 o 23 ottobre su appello costituzione comitato promotore per la conversione ecologica dell'economia in Sicilia
Data: 13/10/15 11:53
Care e cari tutti,
 
come condiviso durante l'ultima assemblea del Forum Siciliaino dei Movimenti per l'Acqua ed i Beni Comuni del 12.09 ad Enna, su sollecitazione del Cepes e dell'insancabile sen. Cipolla, siamo andati avanti con la discussione sulla organizzazione di un comitato che possa promuovere, in occasione della Conferenza internazionale sul clima di Parigi, una discussione ampia e partecipata sulla conversione ecologica anche in sicilia.
 
Attraverso tre incontri interlocutori tra alcuni soggetti del nostro Forum siciliano resisi disponibili, (Cepes, Legambiente, Federconsumatori, ANPI, ARCI, Zero Waste) con l'ANCI Sicilia, la FIOM, abbiamo condiviso una bozza di appello per la costituzione di un comitato promotore per la conversione ecologica dell'economia in Sicilia, la salvaguardia del pianeta, lo sviluppo del lavoro e della Pace.
 
L'idea è quella di fare un primo incontro tra tutte le soggettività disponibili per definire collettivamente la bozza di appello da lanciare alla sottoscrizione di tutti coloro che sentono l'esigenza di prendere parola sui temi individuati e per definire i prossimi passi organizzativi e di contenuto di una iniziativa comune.
 
Per questa prima assemblea abbiamo individuato come possibilli date quelle del 21 o del 23 ottobre, a Palermo presso la sede dell'ANCI Sicilia a Villa Niscemi nel pomeriggio. In allegato la bozza di appello che verrà discussa e definita insieme a tutti coloro che parteciperanno all'iniziativa, o vorranno  inviare i propri contributi.
Preghiamo tutti di voler organizzare la propria partecipazione ed indicare tempestivamente per quale data sono maggiormente disponibili a partecipare.
Invitiamo altresì a voler diffondere presso i propri contatti l'iniziativa per costruire insieme un comitato promotore ampio, variegato e diffuso sul territorio regionale.
 
In attesa delle voste indicazioni e preferenze per poter definire la data dell'incontro, un abbraccio antonella leto   
 

domenica 18 ottobre 2015

Il canto gregoriano nella Divina Commedia ,concerto del Coro Cum Jubilo

In occasione del 750° anniversario della nascita di Dante Alighieri.Villa Malfitano, via Dante, Palermo
24 Ottobre 2015, ore 17.30
Ingresso libero


Coro Cum Iubilo
Giovanni Scalici, direttoreIl canto gregoriano nella Divina Commedia è la lettura simbolico-musicale della Commedia di Dante, che ha consentito l’individuazione di un ‘viaggio sonoro’, scandito dalle melanconiche litanie del Purgatorio fino ai giubilanti cori del Paradiso, con il susseguirsi di forme sempre più definite e complesse.
Il presente concerto ripropone nella versione melodica gregoriana i testi che il poeta Dante annuncia nelle sue ‘cantiche’ e la loro esecuzione si attiene, per quanto possibile, alle forme musicali da lui stesso indicate.

La ‘proposta sonora’ dei canti viene più facilmente colta dall’ascoltatore nel contesto delle tappe più significative del viaggio dantesco attraverso la proclamazione da parte di una voce recitante delle terzine nelle quali il canto viene citato.







www.corocumiubilo.it/public/news/1710201522304a.pdf

venerdì 16 ottobre 2015

SOSTENIBILITA' AMBIENTALE E,CONTRO TRIVELLAZIONI ED INCENERITORI

Care e cari tutti,
 
vi inoltro di seguito il comunicato stampa diffuso oggi sul nostro sostegno alle iniziative promosse da Zero Waste Sicilia e dal Coordinamento Nazionale NO-TRIV su rifiuti e trivelle, e di seguito le due lettere inviate il 7 scorso alla segreteria del Presidente Crocetta per sollecitarlo a prendere posizione in merito in conferenza stato-regioni e promuovendo il referendum abrogativo sulle trivelle a mare. 
Ometto di inviare gli allegati trasmessi al Presidente per non intasare la posta, fermo restando che su richiesta posso inviarvele integralmente. Vi invito a diffondere il comunicato presso i vostri contatti.
 
un abbraccio antonella leto
 
P.s. dal 4 agosto questo mio indirizzo mail è stato bloccato da un problema al server che si è risolto solo ieri. Mi scuso quindi se non ho risposto ad eventuali vostre mail è perchè impossibilitata a scrivere e ricevere.   

 
 COMUNICATO STAMPA
CROCETTA SI SCHIERI PER LA SOSTENIBILITA' AMBIENTALE E CONTRO TRIVELLAZIONI ED INCENERITORI
Palermo 9 settembre. Il Forum Siciliano dei Movimenti per l'Acqua ed i Beni Comuni  ha scritto al presidente Crocetta per sollecitare una sua forte presa di posizione in conferenza stato-regioni contro i decreti attuativi dello Sblocca-Italia del governo Renzi, ed in particolare contro l'art.35 sulla gestione dei rifiuti, e chiede che la Regione Siciliana deliberi per il referendum abrogativo dell'art. 35 del decreto sviluppo del governo Monti, per bloccare i processi autorizzativi sulle trivellazioni a mare per la ricerca di idrocarburi e gas.
Le due iniziative promosse rispettivamente da Zero-Waste Sicilia e dal Coordinamento Nazionale No-Triv, già componenti del nostro Forum regionale,   sono supportate da un'ampia documentazione che abbiamo nuovamente trasmesso al Presidente, nella quale si evidenziano le ragioni etiche, tecniche e scientifiche che dovrebbero indurre Crocetta a farsi interprete dell'interesse collettivo del nostro territorio, concorrendo a determinare una opposizione convinta ai decreti attuativi,  ed a promuovere insieme ad almeno altre quattro regioni entro il 30 settembre il referendum abrogativo.
Riteniamo indispensabile che la nostra regione si doti di una politica energetica rivolta all'uscita dal fossile ed orientata alle energie rinnovabili ed al recupero di materia anziché all'incenerimento, anche in considerazione dei mutamenti climatici in atto ai quali la conferenza sul clima di Parigi di dicembre 2015 dovrà dare risposta.
Crediamo che gli obiettivi di salvaguardia della salute dei cittadini e la tutela dei nostri mari debbano indurre a promuovere politiche di salvaguardia e  sostenibilità ambientale; che con la conversione ecologica, che promuoviamo, si possa contribuire ad aumentare i livelli occupazionali nei settori del turismo e dell'impiantistica necessaria alla conversione energetica, dando ossigeno all'economia siciliana anziché favorire gli interessi di gruppi finanziari che poco o nulla lasciano sul territorio.
Auspichiamo pertanto, insieme a moltissime altre associazioni e personalità della cultura a livello nazionale, che il nostro appello possa essere accolto e che la Sicilia imbocchi un percorso virtuoso che faccia gli interessi della collettività.
Aderiamo a tutte le manifestazioni di ordine regionale e nazionale che sostengono questi obiettivi comuni.
Forum Siciliano dei Movimenti per l'Acqua ed i Beni Comuni.
A.L. 3336599512
B.G. 3287547423
S.M. 3335700614
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Gentile On.le Presidente,
Come Forum Siciliano dei Movimenti per l'Acqua ed i Beni Comuni sosteniamo con forza l'iniziativa del Coordinamento Nazionale No-Triv,  nella sua articolazione territoriale componente del nostro Forum regionale,  nel sollecitarLa a voler proporre di deliberare per il referendum abrogativo dell'art. 35 del decreto sviluppo emanato dal governo Monti.
Infatti, se almeno cinque regioni delibereranno con lo stesso testo entro il 30 settembre la promozione del referendum abrogativo, si potranno bloccare i processi autorizzativi in corso, alcuni dei quali riguardano i nostri mari siciliani, e si potrà avviare una politica energetica rivolta all'uscita dal fossile ed orientata alle energie rinnovabili.
Riteniamo che  la tutela dell'ambiente, anche in considerazione dei mutamenti climatici in atto ai quali la conferenza sul clima di Parigi di dicembre 2015 dovrà dare risposta,  la tutela dei nostri mari, nonché la possibilità che con la conversione ecologica che promuoviamo si possa contribuire ad aumentare i livelli occupazionali nei settori del turismo e dell'impiantistica necessaria alla conversione energetica, debbano indurre a promuovere politiche di salvaguardia e  sostenibilità ambientale.
Auspichiamo pertanto che  possa farsi interprete dell'interesse collettivo del nostro territorio, concorrendo a promuovere i referendum abrogativi in oggetto, e meglio esplicitati nei documenti allegati, ed a sostenere un'iniziativa già condivisa da moltissime associazioni e personalità a livello nazionale in elenco, ancora provvisorio, nel comunicato stampa allegato.
Nell'augurarLe un buon lavoro, cogliamo l'occasione per  porgere i più cordiali saluti.
Forum Siciliano dei movimenti per l'Acqua ed i Beni Comuni
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Gentile On.le Presidente,
Come Forum Siciliano dei Movimenti per l'Acqua ed i Beni Comuni sosteniamo con forza l'iniziativa dell'associazione  Zero Waste Sicilia, componente del nostro Forum regionale,  nel sollecitarLa a prendere posizione in favore  degli obiettivi di salvaguardia della salute e di sostenibilità ambientale, in occasione della Conferenza stato-regioni prevista per il 9 settembre prossimo venturo, nella quale si discuterà tra l'altro dei decreti attuativi dell'art. 35 dello sblocca-Italia.
Auspichiamo che in quella occasione possa farsi interprete dell'interesse collettivo del nostro territorio, concorrendo a determinare una opposizione convinta ai decreti attuativi, supportata dalle ragioni etiche, tecniche e scientifiche meglio espesse nei documenti allegati, e già condivise da moltissime associazioni a livello nazionale.
Nell'augurarLe un buon lavoro, cogliamo l'occasione per reinviarLe alcuni documenti utili ad approfondire il tema in oggetto e restando a Sua disposizione, porgiamo i più cordiali saluti.
Per il Forum Siciliano dei movimenti per l'Acqua ed i Beni Comuni

giovedì 15 ottobre 2015

Concerto del pianista austriaco Andreas Donat

Associazione Filarmonica "Eliodoro Sollima"
Giovedì 22 Ottobre 2015 ore 21 
Goethe Institut, Via Paolo Gili n. 4 (Cantieri Culturali alla Zisa), Palermo

Dopo la pausa estiva e in attesa della stagione concertistica 2016, l'Associazione Filarmonica "Eliodoro Sollima" promuove un concerto fuori abbonamento in collaborazione con il Goethe institut di Palermo e il Forum Austriaco di Cultura di Roma. Protagonista di questo appuntamento sarà il pianista austriaco Andreas Donat, giovane ma già affermato interprete nel panorama concertistico internazionale. In programma le Variazioni in do min. Wo0 80 e la Sonata op. 10 n. 3 di L. Van Beethoven e la Sonata in si min. di F. Liszt. (in allegato locandina).
Ingresso  6 euro
Associazione Filarmonica "E. Sollima". I
Via M. Stabile n. 6, Palermo
tel. 3387850919 - 3298663598
e-mail: filarmonica.sollima@libero.itfacebook.com/filarmonicaeliodorosollima

giovedì 8 ottobre 2015

XIV Festival Albert Schweitzer

Per festeggiare i 25 anni di attività, l’associazione musicale Albert Schweitzer di Palermo realizza il XIV Festival Albert Schweitzer nei giorni 10, 11 e 12 ottobre 2015 alle ore 21,00 presso il chiostro e la chiesa dei carmelitani a Ballarò di Palermo; e nella chiesa di S. Francesco Saverio all’Albergheria (Ballarò).

martedì 6 ottobre 2015

De modo Discoperiendi et Cooperiendi Sanctissimum Crucifixum

MONREALE, 5 ottobre – Dopodomani, mercoledì 7 ottobre, alle ore 18 nel Santuario dell SS. Crocifisso a Monreale, saranno presentati il volume ed il CD audio sul De modo Discoperiendi et Cooperiendi Sanctissimum Crucifixum, comunemente detto La Calata dei Veli. Il rito è uno dei principali momenti di fervore religioso attorno al SS. Crocifisso. Il musicista Sebastiano La Vega, al seguito dell’arcivescovo Venero, componeva per i Canonici della Collegiata questo brano (1615/20 ?) che entrava nella tradizione liturgica monrealese.
Nei decenni successivi alla seconda guerra la versione originale era sostituita da altri brani, pur rimanendo intatto lo “scoprimento dei veli”; esso originariamente aveva un più forte impatto emotivo, dal momento che il Crocifisso durante l’anno era sempre coperto da questi cinque veli; la scopertura, dunque, rappresentava un momento unico e di fede per tutto il popolo.
Il progetto, curato dall’organista Giovanni Vaglica, ha ripreso la partitura dell’Autore spagnolo, rinvenuta negli anni ottanta da Lina Lo Coco in occasione del riordino dell’archivio musicale, sfrondandola dalle sovrastrutture storico-musicali ben evidenti nelle versioni successive, per riproporlo nella sua essenzialità e bellezza originali, con la perizia vocale dei solisti Francesco Parrino e Vincenzo Lisi e del Coro Cum Iubilo, preparato dal Maestro Giovanni Scalici; per la registrazione è stato utilizzato un organo Sperandeo, organaro di tradizione siciliana e il b.c. è stato realizzato da Giovanni Vaglica.
La contestualizzazione storica è stata affidata ad Amelia Crisantino, mentre don Giuseppe Salamone ha riferito sul testo liturgico.
Il progetto è stato sponsorizzato dall’Assessorato Beni Culturali e dell’Identità Siciliana ed inserito nel piano editoriale della Casa editrice Abadir nella collana Testi e Documenti.
Alla presentazione interverranno:
Mons. Michele Pennisi, arcivescovo di Monreale
P.E. Carapezza, professore emerito nell’Università di Palermo
Amelia Crisantino, storica
Don Giuseppe Salamone, rettore del santuario
Giovanni Scalici, direttore di coro
Gli interventi saranno moderati da G. Vitale.
I solisti F. Parrino e V. Lisi e il coro Cum Iubilo eseguiranno alcuni brani della “Calata dei Veli”.


http://www.monrealenews.it/appuntamenti/13515-mercoled%C3%AC-pomeriggio-presentazione-di-cd-e-volume-della-%E2%80%9Ccalata-dei-veli%E2%80%9D.html

venerdì 25 settembre 2015

Liberacqua , Forum a Palermo

Forum Ambientalista 2015
Il Forum Ambientalista di Liberacqua, per il 2015, avrà come titolo: 

Beni comuni e patrimonio collettivo
Unica via verso il benessere dell’umanità intera

Si terrà a Palermo, nei giorni 30 settembre e 1 ottobre, come tradizione ormai da diversi anni, dalle ore 16.30 alle ore 19.30  preso la  Real  Fonderia alla  Cala .
Il Bene Comune è un argomento estremamente interessante, abbondantemente citato e analizzato da pensatori e studiosi di tutto il mondo, anche in diversi momenti della storia. Nel nostro Forum annuale cercheremo di farne emergere alcuni aspetti, dedicando la nostra attenzione soprattutto alla riappropriazione e alla conoscenza del territorio come bene comune.

domenica 6 settembre 2015

La Consulta per la Pace

http://www.palermotoday.it/cronaca/consiglio-comunale-consulta-pace-diritti-umani.html
Nasce a  Palermo la prima  Consulta Civica ,sulle tematiche  della Pace  e  dei  diritti umani.

Auspichiamo  che  adesso vengano istituite   le  altre  Consulte , richieste secondo  regolamento  comunale ,le quali  consentirebbero un immediato efficace momento di dialogo,  ascolto e  proposta interattiva  tra il cittadino e l'amministrazione comunale , su temi di urgente e  stringente  attualita' e  concretezza urbana e  civica .

domenica 2 agosto 2015

MANIFESTO PER LA PARTECIPAZIONE CIVICA A PALERMO

A  Ill.mi /e           Signor  Sindaco Leoluca Orlando   e alla Giunta Comunale di Palermo,
  Presidente del   Consiglio Comunale e  ai Consiglieri/e Comunali ,  
                       Presidenti e  Consiglieri di  Circoscrizione,
 Associazioni, Comitati, Cittadini e Cittadine.



                             MANIFESTO PER  LA  PARTECIPAZIONE CIVICA 

 "....la prima   grande  opera pubblica ,veramente necessaria  a  Palermo ,e’costruire         
  un ponte di dialogo  con i  cittadini  .....                                                                                                                     
  …la Fonderia serva  a fondere insieme le  nostre  realta'  associative ,comitati,singoli, per                                       
  crescere    insieme nella  partecipazione                                                                            
 Vito Restivo – Ass .Voci  Attive -Incontri allo Spazio Civico Real Fonderia

                     “  Il cambiamento ha un nome e un’ unica  causa :   e’ la  consapevolezza civica , ed e’ gia’ in atto .   –                                                        Fabio Alfano -Comitato di Cittadini per il Bene  Collettivo -Incontri allo Spazio Civico Real Fonderia




       I cittadini e le cittadine palermitani/e ,  anche  in forma di associazioni / comitati,  ribadiscono  come sia  indispensabile , e  ormai  non piu’ rinviabile , che gli strumenti e le iniziative di partecipazione istituzionale , richiesti in più occasioni e più volte promessi , passino dalle parole ai fatti, diventando  così uno stile permanente , e reciprocamente   vissuto , dell’amministrazione   e  dei  cittadini/e , sia per attuare   quanto specificamente previsto  dallo  Statuto  del Comune, dal  “Regolamento  sulle  Consulte” (approvato  dal Consiglio  Comunale  nel  maggio  2014 ) e dalle “Linee guida  sulla partecipazione” (approvate   con atto  di Giunta  Comunale  nel  febbraio 2015);  sia per realizzare, finalmente,  una delle linee programmatiche espresse , a suo tempo,  nel  progetto  di amministrazione della citta’  , portandola   al passo  con i nuovi tempi  .

 Chiedono che  questo percorso  sia definitivamente  “ messo in sicurezza “ , dopo la fase  emergenziale , come spesso  richiamato negli interventi dell’Amministrazione Comunale .

 I tempi sono maturi   : e’ un dato di fatto che  da piu’ parti , pur nella diversità degli specifici ambiti di interesse, molti cittadini/e  descrivono uno stato assai 'sofferente' della città, per una effettiva reale carenza  di comunicazione , programmazione, qualità, trasparenza e partecipazione efficaci.

 Forti segnali provengono anche dalle  ultime vicende su mobilita',pedonalizzazioni, passante e  anello ferroviario/metro ,e  tram,questione  abitativa,verde  pubblico  e  beni comunali /beni comuni con una pressante  mobilitazione civica.

E’, quindi,  necessario  istituire  delle “interfaccia”  istituzionali permanenti .

Degli spazi civici istituzionali dove uomini e donne di Palermo  possano direttamente e  liberamente interpellare la comunita’ politica  amministrativa,con un diritto  di agevole  interpello e  di  risposta ,oltre che  attivamente,con  proposte e progetti ,patti efficaci con opportuni protocolli  collaborativi per il bene comune.

  Ripresentiamo , per cio’ , con  impegno , motivazione e consapevolezza civica le  seguenti richieste,   peraltro già portate in numerose occasioni  di incontro e confronto , e  riassunte nei seguenti      4        punti :

1)        Si chiede adeguato riscontro     alle  richieste  avanzate ,secondo  regolamento comunale apposito, da molteplici associazioni, comitati  e  cittadini/e, per l’istituzione  delle  Consulte Civiche  sulle tematiche : 

1.BENI       COMUNALI          2.URBANISTICA   3.            VERDE

4.DIFFERENZE         DI           GENERE                E             PARI       OPPORTUNITÀ


5.TRASPARENZA     E             PARTECIPAZIONE               6. AMBIENTE       E             SALUTE


7. MOBILITÀ            8. OPERE PUBBLICHE E PRIVATE

E  a   quelle istanze   che altre  associazioni , comitati , cittadini e  cittadine  hanno nel frattempo presentato , e di cui si ha  notizia , come  la  Consulta  su PACE  E DIRITTI UMANI  e  la  CONSULTA  GIOVANILE  .

Si chiede  che  le  Consulte Civiche richieste siano  istituite  , e soprattutto attivate  in tempi utili, con adeguato orizzonte  temporale  per l’ opportuna operativita’ e  interazione /collaborazione  con l’amministrazione  .  http://www.comune.palermo.it/noticext.php?id=4097#.VXMSOdLtmko

2)        Si continui  il percorso di revisione  dello  Statuto  Comunale . Almeno  nella parte riguardante le tematiche  della  Partecipazione. La  revisione dello Statuto Comunale in senso  partecipativo ,   già in   passato avviata e promossa con iniziativa pubblica da parte  dell’attuale  Amministrazione      Comunale , e con l’impegno e la  collaborazione di numerose  associazioni , è infatti praticabile e compatibile  con la  definizione  di    città metropolitana .  
   
   Proprio in quella prospettiva si rende ancor più indispensabile  che  tale modifica  avvenga prima dell’avviamento della  nuova   città metropolitana , che  richiederà alla  cittadinanza un  sicuro  sforzo di educazione a    maggior senso  civico . 

 http://www.comune.palermo.it/noticext.php?id=1788#.VXMRy9Ltmko

3)        Venga accelerato il percorso, iniziato e incompiuto , sul decentramento amministrativo  e sulle prerogative  delle  Circoscrizioni , percorso  che , inspiegabilmente e  sorprendentemente ,  pare  trovare  ostacoli  all’interno dello stesso   Consiglio Comunale .

4)        Siano  efficacemente e integralmente  attuati e promossi gli strumenti e le iniziative civiche descritti e previsti  dalle  “LINEE GUIDA SULLA PARTECIPAZIONE” (approvate con delibera  di Giunta  Comunale  nel  Febbraio 2015 ), e vengano mantenuti i precisi impegni  sulla PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI che codesta   Amministrazione  Comunale di Palermo ha bene espresso  nel suo programma politico-amministrativo  .

http://www.comune.palermo.it/noticext.php?cat=1&id=6635#.VXMSctLtmko

                                    Le  Associazioni, i Comitati, i Cittadini e le  Cittadine
                                               per   info  :   voci attive@gmail.com  
                                                                    comitato@benecollettivo.it

 Questo  documento intende  essere segno e  manifesto  di una  mobilitazione  civica permanente  per l’attivazione  dei percorsi partecipativi e  delle  Consulte Civiche a  Palermo.
    Costituisce  naturale  seguito  dell’incontro  cittadino  del  25/05/2015, presso  lo spazio civico della  Real  Fonderia , https://www.facebook.com/events/359561744249538/, a  cura di numerosi  Comitati, delle  Associazioni, dei cittadini e delle  cittadine impegnati /e  in un percorso partecipativo e  di miglioramento della qualità  di vita e del rapporto con l’  istituzione comunale  a  Palermo.


sabato 1 agosto 2015

Scomparso prematuramente Giovanni Palazzotto

http://palermo.repubblica.it/cronaca/2015/08/01/news/moto_contro_auto_un_morto_fra_trabia_e_altavilla-120249314/

Siamo vicini alla  famiglia  di  Giovanni, uomo forte e  leale,con il coraggio  delle  idee,con il quale  abbiamo  condiviso tanti impegni  di civismo ,con i Movimenti  civici  Siciliani.Ciao Giovanni.
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-4928d45a-c19c-4cdd-ab07-3ad829f8f896.html

giovedì 30 luglio 2015

LEGGE ACQUA PUBBLICA IN SICILIA .Mobilitazione

Care e cari tutti,
 
oggi verrà incardinato in Aula parlamentare il DDL 455 "disposizioni in materia di risorse idriche" e si darà l'avvio alla fase degli emendamenti. Potranno essere ammessi alla discussione solo quelli già presentati durante la discussione in Commissione Ambiente, e respinti dalla stessa, e quelli che presenterà il Governo. Da quanto appreso gli emendamenti saranno presentati entro le ore 12.00 di lunedi 3 agosto.
 
Martedi 4 agosto alle ore 16.00 inizierà la discussione generale che proseguirà mercoledi 5 agosto e che si protrarrà fino al 12, data di chiusura dei lavori in Assemblea e della possibile votazione finale della legge.  
 
Durante la seduta del 4 potrebbe essere presentata da alcuni deputati una pregiudiziale di incostituzionalità del DDL, che se venisse approvata dalla maggioranza dei Deputati porrebbe la parola FINE al percorso per la ripubblicizzazione delle Acque in Sicilia, ed a 10 anni di mobilitazioni ininterrotte dei movimenti e degli Enti Locali per l'Acqua Pubblica. Ricordiamo che la questione costituzionale può essere sollevata solo dal Governo nazionale innanzi alla Corte Costituzionale e che sarebbe un bel controsenso che fosse l'Assemblea Regionale a votare contro le prerogative del proprio Statuto Autonomo.
 
Per questo motivo è importante fare sentire con forza la nostra voce e presenza nella giornata di martedi 4 agosto, ed organizzare ogni forma di pressione sul Governo e sui 90 Deputati all'Assemblea Regionale Siciliana.
 
Anche se i tempi sono molto stretti pensiamo a come farci sentire; faccio alcune ipotesi:
 
  • richiesta al Presidente Crocetta di essere presente in Aula Parlamentare e di confermare il suo orientamento espresso in più occasioni a favore della gestione pubblica delle acque, attraverso il sostegno al DDL 445 esitato della IV Commissione Ambiente.
  • presenza in Aula durante la discussione del 4  una 30ina di persone, esponenti degli enti locali e dei movimenti che hanno sostenuto l'acqua pubblica.
  • sit-in a piazza del Parlamento dei promotori del DDL di iniziativa Popolare e Consiliare
  • richiesta di incontro con il Presidente dell'Assemblea On.le Ardizzone di una delegazione prima dell'inizio della seduta
  • invio testo mail a tutti i Deputati, Capigruppo e Governo per sollecitare l'approvazione del ddl 455
  • richiesta di voto palese
Vi invito a formularne altre, ed a rispondere su queste ipotesi espimendovi nel merito e dando disponibilità ad organizzare la nostra presenza organizzata. In particolare sarebbe utile che tutte le componenti del Forum dei Movmenti per l'Acqua ed i Beni Comuni, (comitati, associazioni, etc.), del Comitato promotore della legge Popolare e Consiliare, (Enti Locali, CGIL, Forum, etc.) e tutti coloro che hanno sostenuto i Referendum dessero testimonianza della loro presenza nel percorso di questi anni.  
 
Non mi sembra vero che a distanza di 8 anni dalla presentazione della prima bozza di legge sull'acqua presentata all'allora Governo Cuffaro, le raccolte di firme e deliberazioni per la legge di iniziativa Popolare e Consiliare, la vittoria referendaria e tutte le mobilitazioni di questi anni si arrivi al dunque. Ora la responsabilità è tutta alla politica, a noi  chiederere come sempre di rispettare la volontà Popolare e la Democrazia!
 
in attesa di vostre proposte, suggerimenti e  disponbilità, vi abbraccio antonella leto 

domenica 26 luglio 2015

VIVI e lassa viviri cibo per tutti




VARIAZIONE SUL PROGRAMMA 
Carissima/o,
ti comunico che la manifestazione si terrà presso il chiostro della chiesa di S. Francesco a Castelbuono e non più nell'area attrezzata di S. Focà.

cari saluti

Vito Restivo


Carissima/o,
anche quest'anno, nel periodo estivo, oltre a ricordare la bella persona di Mario Giuseppe Restivo, scomparso  nel lontano 1982 a seguito di incidente stradale, vorremmo ancora una volta adoperarci per azioni di giustizia e di solidarietà locali e globali! Giorno 16 agosto in un contesto naturale e particolare com'è per l'appunto l'area attrezzata di S. Focà a Castelbuono ci auto-convocheremo per condividere un pomeriggio di relax ascoltando musica e racconti e sostenendo con un contributo minimo di 7,00 € un progetto di agricoltura familiare nel sud dell'Etiopia e un progetto di aiuto ai giovani a Castelbuono...grazie all'associazione ristoratori castelbuonesi, alla fine della manifestazione, sarà possibile degustare degli ottimi cibi preparati da loro...vorremmo proprio che il diritto al cibo e all'acqua fosse riconosciuto a tutti senza esclusione  alcuna. Pertanto Ti chiedo di attivarti affinchè giorno 16 possa essere un giorno di solidarietà concreta...
Ti aspetto...passa parola!!

Vito 

sabato 18 luglio 2015

Cittadini del Villaggio globale 2015

Nell’anno dell’Expo di Milano 2015 vorremmo porre l’attenzione sul dramma della fame e della sete vissuto da milioni e milioni di persone. Riteniamo che a fronte di un flusso migratorio che non ha precedenti nella storia moderna, peraltro causato da situazioni di povertà e di guerra che attanagliano tanti popoli dell’Africa, non possiamo rimanere indifferenti sugli effetti generati da politiche economiche e sociali che a livello mondiale stanno causando le condizioni per un’implosione del pianeta…lo scandalo della fame e della sete che interessa più di un miliardo della popolazione mondiale è un fenomeno al quale siamo tutti chiamati a dare delle risposte, urgenti e concrete, mancando le quali non solo si incrementeranno i conflitti tra i popoli del pianeta ma si destabilizzerà ancor più il già precario equilibrio naturale esistente.

Vivi e Lassa Viviri  e LVIA Palermo organizzano il meeting “I Cittadini del Villaggio Globale per l’Expo dei popoli, cibo per tutti” dal 24 al 27 agosto 2015 in Sicilia, nel Parco delle Madonie, per restare vigili e pronti ad affrontare le sfide di questo tempo! Ti aspettiamo!  
info: sicilia@lvia.it  cell. 3289273481

Acqua pubblica

Care e cari tutti,
giovedi pomeriggio è stato approvato in via definitiva dalla IV Commissione Ambiente e territorio il DDL 445 "Disciplina in materia di risorse idriche".
Il testo prevede come unica forma di gestione quella pubblica, e pone le basi per il riordino della gestione delle risorse idriche il Sicilia. Nella seduta sono stati discussi i rilievi della Commisione Bilancio e sono stati fatti alcuni piccoli aggiustamenti al testo. Di rilievo l'approvazione dell'emendamento che consente l'istituzione presso gli ATO idrici in liquidazione di commissioni tecniche per la verifica di eventuali inadempimenti contrattuali sulla base delle convenzioni stipulate che entro 90 gg possono avanzare proposta di risoluzione anticipata delle convenzioni, proposto dal forum provinciale Acqua e Beni Comuni di Enna e recepito e presentato a firma Mangiacavallo, Panepinto, La Rocca. Trasmetteremo il testo definitivo che deve essere coordinato agli ultimi emendamenti approvati, non appena sarà reso disponibile.
Il testo di legge, elaborato dalla IV Commissione con la collaborazione fattiva dei promotori del disegno di legge di iniziativa Popolare e dei Consigli Comunali che era stato espunto dalla discussione in Commissione Ambiente all'atto della presentazione del testo di riscrittura integrale presentato nel 2013 dall'allora Assessore Marino. La discussione sul testo di legge si è protratta per quasi tre anni con un cambio al vertice dell'assessorato all'energia e servizi di pubblica utilità che ha visto avvicendarsi dopo Marino l'Assessore Calleri e l'Assessore Cotrafatto. Anche gli altri assessori succeduti a Marino avevano proposto testi di riscrittura integrali che la Commissione ha bocciato per continuare a lavorare ad un testo condiviso con i promotori del ddl di iniziativa Popolare/Consiliare.
Si è trattato di una lunga maratona fatta di battute d'arresto e ripartenze che si sarebbero potute evitare se le forze politiche avessero tenuto la barra a dritta sull'obiettivo di dare una risposta legislativa alla volontà popolare espressa con il referendum del 2011, per non arrivare all'ultimo minuto utile alla trasmissione del testo in Aula parlamentare. Evidentemente non c'erano le condizioni politiche, ed il Governo Crocetta attraverso i suoi Assessori non ha certo favorito il tema della ripubblicizzazione. A tale proposito si ricorda che il testo è stato approvato dalla Commissione con il parere contrario del Governo, giovedi assente.
Come sappiamo, per ottobre è previsto il Commissariamento da parte del Govero Renzi per la mancata individuazione degli organismi sotitutivi delle disciolte Autorità d'Ambito. Dunque in questo scorcio di legislatura, che per la terza volta potrebbe avviarsi a scioglimento anticipato, se la Presidenza dell'Assemblea Regionale non calendarizza il ddl 445 per la discussione ed approvazione dell'Assemblea Parlamentare in tempi brevissimi, le scelte del governo Renzi sull'acqua in Sicilia saranno inevitabili ed è facile prevedere che saranno in linea con quanto il Governo nazionale sta realizzando in tema di negazione dell'esito referendario nelle altre regioni a statuto ordinario.
L'imperativo per tutti i sostenitori dell'acqua pubblica, la maggioranza dei siciliani, aldilà dell'indignazione che le intercettazioni di giovedi hanno suscitato in tutti noi rendendo surreale il clima nel quale si è concluso l'iter della legge in Commissione, quello di sollecitare l'immediata trasmissione del ddl in Aula per l'approvazione. Siamo ben consapevoli del fatto che la legge siciliana, se venisse approvata, andrebbe a toccare disegni e interessi che, come Forum dei Movimenti per l'Acqua ed i Beni Comuni, constatiamo e contrastiamo da anni e che, da quanto apprendiamo, sono più che attivi in questi giorni.
Il fatto che la Commissione sia giunta ad approvare il ddl 445 dopo i rilievi della Commissione Bilancio, mette tutte le parti politiche dinanzi alla scelta di schierarsi con i propri rappresentanti in IV Commissione oppure smentirli in Aula Parlamentare. Una partita alla quale vorremmo poter assistere, ed a cui dobbiamo prepararci nel caso in cui la legge come speriamo sia calendarizzata, per fare sentire al Parlamento tutto la nostra presenza e sollecitazione.
un abbraccio antonella leto
di seguito il testo del comunicato stampa emesso ieri con preghiera di diffuasione presso i vostri contatti
COMUNICATO STAMPA
LE INTERCETTAZIONI NON BLOCCHINO L'ITER DI APPROVAZIONE DELLA LEGGE SULL'ACQUA PUBBLICA, CHIEDIAMO UN’ATTO DI RESPONSABILITA’
Ieri pomeriggio è stato approvato in via definitiva dalla IV Commissione Ambiente e territorio il DDL 445 "Disciplina in materia di risorse idriche". Il testo prevede come unica forma di gestione quella pubblica, e pone le basi per il riordino della gestione delle risorse idriche il Sicilia.
Nella stessa giornata di ieri la pubblicazione delle intercettazioni sul Presidente Crocetta hanno scatenato le dichiarazioni di parlamentari e gruppi politici che chiedono l'immediato scioglimento dell'Assemblea regionale.
Al Presidente dell'Assemblea Regionale ed ai Capigruppo Parlamentari chiediamo, prima dello scioglimento anticipato della legislatura, di portare in Aula ed approvare la legge sull'Acqua Pubblica per scongiurare il previsto commissariamento da parte del Governo nazionale per la mancata individuazione degli organismi sostitutivi alle disciolte Autorità d'Ambito.
Un atto di responsabilità politica dovuto alla maggioranza dei siciliani che con i referendum del 2011, con un numero di votanti maggiore a quello che ha eletto l'intera Assemblea Regionale, hanno detto SI all'acqua pubblica, e che da allora attendono che questa promessa, sventolata dallo stesso Crocetta in campagna elettorale, diventi realtà. Una responsabilità che grava oggi su ognuno dei novanta On.li Deputati all'ARS.
Capiremo nelle prossime ore se per la nostra classe politica ha un peso il rispetto della volontà Popolare e dei Consigli Comunali che da anni si battono per una gestione pubblica e partecipativa del Bene Comune primario, se ha un valore lo Statuto autonomo che ci assegna competenze esclusive in materia di Acque pubbliche, se gli interessi collettivi sono superiori a quelli particolari o se invece preferirà lavarsene le mani piegandosi ai desiderata di un governo nazionale che gli esiti referendari sta aggirando in ogni modo.
La legge sull'Acqua può e deve essere approvata subito, basta volerlo!
Comitato promotore della legge di iniziativa Popolare per l’Acqua Pubblica
Forum Siciliano dei Movimenti per l’Acqua ed i Beni Comuni

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