[ Appello ]


Carissimi, dire che la situazione politica palermitana è complessa e sconfortante è come dire una banalità! A poco più di 40 giorni dalle amministrative dopo l’indecoroso spettacolo a cui abbiamo assistito da parte dei candidati sindaci, delle segreterie e dei professionisti della politica,  mi chiedo di quanto sarà aumentata la percentuale di coloro che non andranno a votare e con quale umore andranno coloro i quali, nonostante tutto, voteranno… Provo un senso di profonda rabbia e frustrazione rispetto l’atmosfera di litigiosità che si respira ma soprattutto rispetto alla noncuranza delle regole da parte di certi “paladini della legalità e dell’antimafia”. Il campo è inquinato da personalismi arroganti e da private ambizioni che nulla hanno a che vedere con il bene comune…ergersi a giudice delle situazioni quando queste cozzano con quelle che sono le proprie aspettative è segno di meschinità politica e di violazione delle regole basilari della democrazia. Non si può disdegnare l’operato di tre autorevoli esperti che hanno validato le primarie solo perché non si è vinto…il rispetto delle regole, ancor più se condivise dall’inizio, deve valere sempre e comunque! In effetti verrebbe la voglia di abbandonare tutto e tutti e ritornare alla posizione di chi legittimamente sostiene che alla fine sono mille i modi in cui si può fare politica e che tutto sommato da soli non si può cambiare il mondo! Perché invece mi convinco, sempre più, che occorre andare avanti e tentare di trovare una soluzione alla  situazione di stallo che sta schiacciando inesorabilmente la nostra città? Perché sono convinto che solo introducendo linfa nuova, e per nuova linfa intendo idee che vanno nella direzione della partecipazione e del controllo democratico della cittadinanza sull’azione di governo, si potrà uscire da questo tunnel angoscioso che sta portando Palermo alla catastrofe. La posizione di Voci Attive in questi mesi è stata chiara e leale rispetto a un principio che ci ha guidato nel percorso politico intrapreso: il bene comune prima di ogni cosa e la partecipazione dei cittadini come strumento essenziale e indispensabile per il raggiungimento di esso. Questa sarà la nostra missione e fin quando questa modalità non diverrà prassi il nostro lavoro non si arresterà! E’ questo che ho ribadito a Fabrizio Ferrandelli nell’incontro avuto giovedì scorso ed è per questo che Fabrizio ha accettato la proposta della mia candidatura in Consiglio Comunale, da Voi richiesta, nella lista ORA PALERMO Lista Ferrandelli.

Adesso, amici miei, è arrivato il momento di cercare i consensi affinché le belle idee che abbiamo partorito in questi due lunghi anni di lavoro possano divenire concretezza, prassi, speranza per la rinascita della nostra città…Allora mi aspetto che ciascuno di voi s’impegni a portare almeno 10 amici, colleghi, parenti a votare per il candidato di Voci Attive perché Palermo cambi e valga 10? 100? 1000? 100000? 1.000.000 di cittadini attivi che con la schiena dritta e la testa libera da pregiudizi  difenderanno e opereranno per il bene collettivo, quel bene che non vede l’ORA di germogliare, quel bene che è già in mezzo a noi e che molte volte non riconosciamo!

Buona vita a tutti

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