martedì 29 dicembre 2015

Concerti natalizi

30 Dicembre 2015, ore 21,00
Chiesa di S. Maria degli Agonizzanti
via Giovanni da Procida (traversa di via Roma), Palermo

05 Gennaio 2016, ore 21,00
Chiesa di S. Maria della Pietà
via Torremuzza (alla Kalsa), Palermo

10 Gennaio 2016, ore 19,00
Chiesa di S. Maria dell'Ammiraglio (Martorana)
Piazza Bellini, Palermo

“Et in Terra Pax”
Concerto di Natale
Nell'ambito delle manifestazioni artistico-culturali del Natale 2015 del Comune di Palermo

Coro Cum Iubilo
Giovanni Scalici, direttore


Solisti:
Emanuela La Porta, Gabriella Sampognaro, Roberta Sasso (Soprani)
Antonella Gelardi (Mezzosoprano)
Francesco Parrino (Tenore)

Trombe: Biagio De Luca, Giovanni Guttilla
Chitarra: Vittorio Falanga
Percussioni: Fabrizio Francoforte
Cornamusa scozzese: Gianluigi Fanzone

Si precisa che alcuni dei solisti saranno assenti al concerto del 30 dicembre. In conseguenza di cio', il brano di Haendel non verra' eseguito.

Ingresso libero

https://www.facebook.com/events/1693846347558596/

https://www.facebook.com/pages/Coro-CumIubilo/141957602497

http://www.corocumiubilo.it/

venerdì 25 dicembre 2015

Auguri da Voci Attive

Gentmi e  CAri ,Care
porgo a tutti  e  tutte  Voi ,personalmente e anche  a nome  dell'associazione Voci  Attive ,gli auguri  per un  Santo Natale.
Il Natale  sia per  noi occasione  di impegno  spirituale ,per  un rinnovamento  interiore nella  capacita'  di  seguire le piccole  e belle  cose  semplici del quotidiano ,come   era lo stupore di fronte  al bambino  di Betlemme,dinanzi  al  quale gli occhi  dei semplici pastori furono  subito  pronti al  riconoscimento ,non invece  quelli  dei pur  volenterosi buoni saggi ,che  per vedere ebbero   bisogno dei potenti   "LED"  di una provvida  cometa e  di complicati calcoli e ragionamenti ..... 
E  sia occasione  di rinnovato impegno civile. Gesu' nasce gia' implicato nella  storia civile e  direi  anche  "politica" del  suo paese,da  cui  e'  costretto  da  subito a  "migrare "  ,allontanarsi di corsa e  per  impervi ,non agiati né favorevoli tragitti .Possiamo  noi comprendere  il ripetersi delle tragedie umane  nella  storia di oggi e  avvertire il  richiamo di tutti  a un comune  destino  di pace.Nel mondo,come  nella  nostra  citta' ,dove la poverta',il problema  della casa  ,la  mancanza  di lavoro sono  espressione  locale delle sfide  cui il mondo  intero  e'  chiamato ,la  guerra,l'avversione crudele  di    pseudoculture di morte,il rispetto  del  creato .
A  Palermo,dove  Voci  Attive si esprime,si apre un anno cruciale  per il  riconoscimento del diritto  alla partecipazione dei cittadini alla  gestione  del bene comune.
Dopo  anni  di lavoro in tal  senso  sono pronte  le  delibere per l'istituzione  delle  Consulte  Civiche,organo  consultivo propositivo della  cittadinanza .E  sara'  ancora  piu'  forte la  ripresa del tema del  rinnovamento  dello  Statuto  comunale ,vera  carta  fondamentale per mettere  in  sicurezza le  nostre fragili  citta'sul piano  dei  diritti ,della  salute,  del verde, della mobilita'  etc .
Voci  attive in questo portera'  il suo  contributo e la  sensibilita'  di ciascuno  dei suoi membri ,verso i temi  cardine :  partecipazione,  beni  comuni, decrescita  felice ,da  sempre  patrimonio del nostro impegno  civico.
Un  caro pensiero  a  ciascuno di noi  che  in questi anni  ha lavorato singolarmente  e  insieme per  questi principi.
Continueremo a farlo,con efficacia e  grande  umilta'. 
Auguri  per  un SANTO NATALE  .
MArio  Guglielmino
 Associazione  Voci  Attive
Insieme al  Comitato Bene Collettivo , per  rinnovare lo  Statuto comunale in senso  partecipativo

mercoledì 16 dicembre 2015

STATUTO SOTTO L'ALBERO

Sabato 19 alle ore 19.00 tutti a piazza Politeama per una FOTOGRAFIA sotto l'albero di Natale messo dalla amministrazione per chiedere a gran voce L'APPROVAZIONE DEL NUOVO STATUTO DI PALERMO-AMMINISTRARE CON I CITTADINI... solo pochi minuti... non mancate!!!!!!!
Controllare questa pagina  FB per eventuali cambiamenti di orario

https://www.facebook.com/benecollettivo.amministrareconicittadini/photos/pcb.889426687840090/889424734506952/?type=3&theater

sabato 14 novembre 2015

Ai gent.mi soci di Voci Attive

L'Assemblea  annuale  di Voci  Attive   si  svolgera' venerdi'  20 novembre ore 19,30 presso  la sede  legale .Odg  comunicato  via  mail .

NOTA :l'assemblea  prevista e'  stata  rinviata a  breve data da  destinare

NUOVA  DATA  PER  ASSEMBLEA . MERCOLEDI' 2 DICEMBRE  2015 ore  19,30 .
per Luogo  e  ODG :  consultare  mail  di  convocazione .
a presto

venerdì 13 novembre 2015

Appello per la costituzione di un Comitato per la conversione ecologica in Sicilia

Palermo 17.11.2015
 
Care e cari tutti,
 
Vi inviamo, di seguito ed in allegato, il testo dell'Appello per la costituzione di un Comitato Promotore per la conversione ecologica in Sicilia.
 
Il testo dell'Appello è stato condiviso nel corso dei quattro incontri svoltisi tra la fine d'agosto e la fine d'ottobre con il contributo delle Associazioni in calce allo stesso, con l'obiettivo di raccogliere da oggi il maggior numero di adesioni e sottoscrizioni da parte di tutti coloro che si riconoscono nei contenuti dell'Appello e nella necessità di costituire un Comitato Promotore ampio, variegato e partecipativo che possa confrontarsi e formulare proposte condivise sui temi oggetto dell'Appello stesso, in vista della Conferenza Internazionale sul Clima di Parigi prevista a dicembre, e con l’obiettivo di proseguire nell’impegno comune ben oltre quelle date.
 .  
Invitiamo tutti coloro che sono interessati a partecipare al percorso orizzontale e condiviso che con l'Appello si intende avviare, su quelle che riteniamo delle priorità per la nostra regione, a volerlo sottoscrivere attraverso il sito dell’ANCI Sicilia www.anci.sicilia.it , che ha messo a disposizione del costituendo Comitato Promotore in home page un’apposita sezione, “Appello conversione ecologica” raggiungibile dal seguente link http://www.anci.sicilia.it/appello-per-la-conversione-ecologica/
 
Dal sito si potrà dunque sia scaricare l’Appello che sottoscriverlo on-line attraverso due tipi di moduli riservati alle cittadine/i ed agli enti/associazioni. I sottoscrittori, lasciando i propri dati costituiranno il Comitato Promotore e saranno messi in contatto tra loro.
 
Vi invitiamo quindi a voler sottoscrivere l’Appello ed a darne la più ampia diffusione presso i vostri contatti a tutte le realtà potenzialmente interessate alla sottoscrizione ed all'avvio di un percorso comune.
 
La costituzione vera e propria del Comitato Promotore avverrà attraverso una Assemblea pubblica il prossimo 27 novembre presso l’Aula del Consiglio Comunale di Palermo, Palazzo delle Aquile in Piazza Pretoria, dalle ore 15.00. Durante l’Assemblea i sottoscrittori potranno formulare e condividere le loro proposte e stabilire obiettivi e modalità operative comuni per dar gambe operative al Comitato Promotore.
 
Per la segreteria provvisoria del comitato promotore
 
Mario Emanuele Alvano - Segretario Generale ANCI Sicilia
Antonella Leto - Forum dei Movimenti per l’Acqua ed i Beni Comuni
 
APPELLO PER LA COSTITUZIONE IN SICILIA DI UN COMITATO PROMOTORE PER LA CONVERSIONE ECOLOGICA DELL’ECONOMIA, LA PARTECIPAZIONE DEMOCRATICA, LA PACE, LA SALVAGUARDIA DEL PIANETA, LA GIUSTIZIA SOCIALE E LO SVILUPPO DEL LAVORO
 
 
Il 2015 è stato un anno di gravi tensioni e rivolgimenti a livello globale, ma può rappresentare un punto di svolta per promuovere un nuovo modello di sviluppo basato su una sostenibilità sociale, economica, ambientale, che possa contribuire a salvare l’umanità dal disastro climatico che rischia di essere irreversibile già dal 2030, come previsto dal V Rapporto dell’IPCC con l’aumento della temperatura globale di 2 gradi centigradi.
 
La Conferenza Internazionale sul Clima convocata a Parigi per dicembre, tenterà di raggiungere un nuovo accordo globale sulle emissioni di CO2, ma è del tutto evidente che solo attraverso politiche locali sostenibili, integrate e lungimiranti si potrà invertire la tendenza in atto, che vede già oggi, con l’accentuazione dei fenomeni climatici, l’urgenza di gestire ogni territorio dandosi una visione complessiva dei problemi e mettendo in campo tutte le possibili soluzioni.
 
Bisogna prendere atto del fatto che il modello economico basato sull’affidare prioritariamente al mercato, che opera seguendo la sola logica del profitto, la gestione delle risorse planetarie - come la stessa Enciclica “ Laudato si’ ” in più passaggi afferma - consegna il futuro dell’umanità a catastrofi ambientali ed umanitarie, e che bisogna perciò ricercare un nuovo modello. Papa Francesco, sviluppando gli insegnamenti della Chiesa, si ritrova in perfetta sintonia con molte delle rivendicazioni pragmatiche ed ideali dei movimenti ambientalisti e sociali. Apre alla collaborazione tra tutti i Paesi ed individua l’intimo rapporto tra i processi di pacificazione, di giustizia sociale e la trasformazione ecologica.
 
La disuguaglianza distributiva della ricchezza, all'interno di ogni Paese e del Pianeta, e l'economia dello spreco, alimentano, oltre che l'ingiustizia sociale e la povertà, la corruzione ed i sistemi dell'economia criminale nazionali e globali. Tramite i vari cicli produttivi - rifiuti, trasporti, sfruttamento delle risorse naturali, migrazioni, narcotraffico, contraffazioni - si rafforzano nei mercati nazionali e globali i modelli mafiosi di accumulo della ricchezza. Un Pianeta più pulito deve essere libero da ogni mafia e ingiustizia. 
 
Naturalmente le spinte in direzione contraria non mancano. Assistiamo a scelte rivolte più che alla sostenibilità ed al risanamento ambientale ed economico del Paese, a politiche votate ad aumentare le emissioni senza dare prospettive occupazionali strutturali: dalle trivellazioni per la ricerca di petrolio e gas, ai nuovi inceneritori per “risolvere” (a favore dei grandi raggruppamenti industriali  e a sfavore dei cittadini) il problema dei materiali post-consumo che taluni chiamano “rifiuti”.
 
Dall’accentramento alla privatizzazione delle gestioni del servizio idrico e dei servizi pubblici locali, dal sostegno convinto al TTIP alle grandi opere, dalla militarizzazione del territorio (in contrasto con il ripudio alla guerra sancito dalla Costituzione) alla mortificazione delle competenze degli Enti locali in materia ambientale.
 
Il quadro si fa desolante se si guarda al decadimento etico che minaccia parte delle nostre istituzioni sempre più interessate dalla contiguità con la malavita organizzata e le grandi concentrazioni di potere economico e finanziario, dai conflitti d’interesse che chi amministra la cosa pubblica non dovrebbe mai portare in capo.
 
Eppure, pur tra mille contraddizioni, l’Europa indica nella conversione ecologica la strada da seguire a favore di un'economia decarbonizzata in tutti i settori, non solo quello energetico, ma anche trasporti, edilizia, industria, servizi e agricoltura. Creando, quindi, una economia circolare basata sul risparmio e l’ottimizzazione del consumo di risorse ed energie.
 
Valorizzare le risorse naturali nel modo più efficiente possibile, tenendo in considerazione il ciclo di vita dei prodotti (estrazione, produzione, consumo, smaltimento) e mantenendole il più a lungo possibile nel ciclo economico tramite il riuso e il riciclo è la strada da seguire.
 
L'economia circolare potrebbe creare migliaia di nuovi posti di lavoro verdi in settori come quello del riciclo, riutilizzo dei materiali, progettazione avanzata di prodotti, ingegneria ambientale, efficienza energetica, risparmio, energie rinnovabili e mobilità sostenibile.
 
La Sicilia, in particolare, vive il disagio di un territorio devastato dalle scelte industriali e dalle speculazioni edilizie del passato e di un’economia massacrata da una crisi sistemica, dalla mancanza di visione di governo e salvaguardia del territorio, dall’intendere le politiche economiche e industriali come la trasformazione dei Beni Comuni nel lucro di pochi potenti, cui le scelte strategiche sono nei fatti delegate. Al pari della Grecia, la Sicilia è un terzo mondo d’Europa in cui scaricare, oltre ai rifiuti radioattivi, anche il peso di politiche scellerate che mettono a repentaglio la salute e l’ambiente mettendo a rischio il futuro dei nostri  giovani.
 
Ma in Sicilia più che in altre regioni si sta sviluppando anche una capacità di reazione agli eccessi  dell’ideologia neoliberista su temi che, per il loro riconoscimento universale e trasversale, hanno fatto sì che la mobilitazione popolare, la partecipazione democratica e la collaborazione tra movimenti ed Enti locali conseguisse risultati di rilievo.
 
Un esempio della Sicilia che reagisce è stata la mobilitazione per l’acqua pubblica, promossa dal FORUM siciliano dei movimenti per l’acqua ed i beni comuni, che ha visto per nove anni il contrasto alle privatizzazioni e la promozione della prima proposta di legge d’iniziativa popolare e dei consigli comunali, e ha fatto nascere sinergie su obiettivi comuni, che vanno sostenute e fatte crescere. 
 
Un altro segnale significativo è la larghissima adesione dei Comuni siciliani, attraverso i PAES al Patto dei sindaci per il risparmio energetico e per le fonti rinnovabili. Altrettanto importanti le posizioni degli Enti Locali e dell’Anci Sicilia a favore dello smantellamento del MUOS e contro le trivellazioni.
 
Emblematica infine della partecipazione dal basso è la costituzione di comitati spontanei di cittadini contro l’ampliamento delle mega discariche di Motta Sant’Anastasia, Mazzarà Sant’Andrea, Siculiana e Montallegro, o la riconversione della centrale termoelettrica di San Filippo del Mela o ancora contro il disboscamento scriteriato delle aree boschive delle province di Enna e Caltanissetta per alimentare la centrale elettrica a biomasse del Dittaino.
 
Sulla scorta di queste esperienze vogliamo proporre un nuovo modello di sviluppo per la Sicilia, che punti alla conversione ecologica della società e dell’economia, pianifichi l’uso del territorio, delle risorse naturali, culturali ed umane, in una visione complessiva e nell’interesse delle comunità.
 
Bisogna compiere un salto culturale per uscire dalla “cultura dello scarto” (Papa Francesco, “ Laudato si’ ”) e considerare l’utilizzo parsimonioso delle risorse naturali (Aria, Acqua, Terra ed Energia) e la loro equa suddivisione il valore fondante delle politiche economiche ed industriali secondo i principi di Razionalità, Sobrietà, Solidarietà ed Equità.
 
E’ necessario affrancarsi quindi dall’utilizzo delle fonti fossili per un consumo in maniera diffusa ed integrata delle energie rinnovabili e considerare i materiali post-consumo come risorse, uscendo dalla logica dell’incenerimento e riusando, recuperando e riciclando materiali che non possiamo permetterci di sprecare.
 
Si devono promuovere politiche di valorizzazione delle nostre colture incentivando il km 0 e le coltivazioni naturali, anche con il coinvolgimento di quelle esperienze già esistenti in Sicilia di consorzi o singoli produttori di agricoltura naturale e biologica e dei Gruppi di acquisto solidali. Spezzare i monopoli per costruire un’economia sana, che potrebbe creare migliaia di posti di lavoro stabili nei diversi settori interessati. 
 
E, ultimo ma non meno importante, rafforzare politiche di Pace, accoglienza ed integrazione, che sono proprie della nostra cultura meticcia e che possono fare della nostra Isola il centro di un Mediterraneo pacificato e prospero.
 
Ma il cambiamento non può avvenire dall’alto, è necessario che la nuova economia circolare e di prossimità sia compresa, voluta e sostenuta dai cittadini e dalle comunità, che nuovi stili di vita si facciano strada in un contesto di democrazia partecipativa, invertendo la tendenza in atto che tende a spostare sempre più lontano dalla gente il centro decisionale delle strategie e delle scelte economiche, ambientali e sociali che li riguardano direttamente.
Ai nostri No alle privatizzazioni, al MUOS, alle trivelle, agli inceneritori ed ai combustibili da rifiuti dobbiamo affiancare un progetto di cambiamento concreto e lavorare insieme, dal basso ed in ogni territorio, per realizzarlo.
 
Partendo da queste premesse, invitiamo le cittadine e i cittadini, gli enti locali, le realtà associative, sociali, culturali, sindacali, religiose, produttive a sottoscrivere il presente appello ed ad impegnarsi nella costituzione di un comitato promotore ampio ed articolato che porti ad esprimere proposte concrete, con le quali confrontarsi con il Parlamento ed il Governo della Regione, a partire da quelle finalizzate ad nuovo piano regionale energetico e dei rifiuti, in vista dell’appuntamento di Parigi ed oltre.
 
Hanno già sottoscritto:
 
ADIF ASSOCIAZIONE DIRITTI E FRONTIERE
AMPI
ANCI SICILIA
ARCI SICILIA
CENTRO STUDI PIO LA TORRE
CEPES
CGIL SICILIA
CONFEDERAZIONE COBAS SICILIA
ERRIPA  ACHILLE  GRANDI
FEDERCONSUMATORI  SICILIA
FIOM  SICILIA
FORUM REGIONALE TERZO SETTORE
FORUM SICILIANO DEI MOVIMENTI PER L’ACQUA ED I BENI COMUNI
LEGA CONSUMATORI  SICILIA
LEGAMBIENTE SICILIA
LIBERAMBIENTE
PRIMALEPERSONE
PRIMO PIANO NEWS
UGL SICILIA
ZERO WASTE SICILIA

giovedì 5 novembre 2015

Consulte a Palermo :stato dell'arte

Inviate alle  commissioni  le delibere per   il parere di competenza .
Si  dovra' adesso lavorare per  affrontare  il tema  in  ODG al  consiglio comunale

Consulte civiche , stato dell'arte


AREG/688728 - 09/09/2015
Proposta di deliberazione
UFFICIO AUTONOMO CONSIGLIO COMUNALE



PROPOSTA DI C.C., AVENTE AD OGGETTO: "ISTITUZIONE DI CONSULTE".-
UFFICIO DI STAFF AL CONSIGLIO COMUNALE:Favorevole
SETTORE RAGIONERIA GENERALE:Non luogo
Parere non dovuto in quanto l'atto non comporta impegno di spesa o diminuzione di entrata.
I COMMISSIONE CONSILIARE:Favorevole
parere richiesto il 30/09/2015. Parere pervenuto il 13/10/2015 con n.1 emendamento
VII COMMISSIONE CONSILIARE:Favorevole
Parere richiesto il 30/09/2015.
VI COMMISSIONE CONSILIARE:
prere richiesto il 30/09/2015.
IV COMMISSIONE CONSILIARE:
Parere richiesto il 30/09/2015.
V COMMISSIONE CONSILIARE:
Parere richiesto il 30/09/2015.
II COMMISSIONE CONSILIARE:Favorevole
parere richiesto il 30/09/2015

domenica 1 novembre 2015

INCONTRO 31 OTTOBRE ALLA GAM

RESOCONTO INCONTRO 31 OTTOBRE ALLA GAM
Care Organizzazioni, cittadini, cittadine,
l'incontro avvenuto sabato 31 ottobre alla GAM è stato proficuo e ha visto la... partecipazione di varie organizzazioni.
Si è convenuti su un OBIETTIVO COMUNE, sulla improrogabile necessità di PRETENDERE TUTTI A GRAN VOCE, sia nei confronti degli attuali amministratori (per il tempo che resta loro) che dei candidati delle prossime elezioni,
UN NUOVO MODO DI AMMINISTRARE la città, e quindi i nostri beni comuni, fondato seriamente sulla PROGRAMMAZIONE CONDIVISA, TRASPARENZA, PARTECIPAZIONE, QUALITA'.
Un nuovo modo di amministrare pienamente declinato nel NUOVO STATUTO COMUNALE, redatto dalle organizzazioni civiche assieme all'amministrazione,
e seppellito da troppo tempo nei cassetti dei nostri attuali amministratori.

Al fine di allargare la base di consenso e creare una MASSA CRITICA DI CITTADINI E CITTADINE e di ORGANIZZAZIONI CIVICHE, che spingano (anche in vista delle prossime elezioni)
nella direzione di adottare una volta e per tutte questo nuovo insieme di 'regole' e 'strumenti', si è pensato di agire nel seguente modo:
1. CONDIVISIONE E FIRMA di un DOCUMENTO TECNICO tra le organizzazioni civiche sui principi, norme e strumenti del nuovo modo di amministrare la città.
Una prima bozza del documento sarà inviata in una prossima mail.
2. REALIZZAZIONE da parte di ogni organizzazione, individualmente o assieme ad altre, di EVENTI che promuovano i contenuti del documento di sintesi e del nuovo statuto presentandoli e condividendoli con il maggior numero possibile di cittadini e cittadine (ovviamente chiunque può presentare integrazioni/modifiche ai documenti). E' possibile anche riferirsi a manifestazioni già programmate che ospiteranno al loro interno questi momenti.
Alcune idee che sono già venute fuori: 'Oltreverde codifas' ha proposto un evento negli orti urbani; 'Palermo ciclabile' potrebbe organizzare una pedalata dedicata al tema; 'Guerrilla gardening' potrebbe realizzare una incursione apposita e 'Decidiamolo Insieme' potrebbe ospitare il tema all'interno di un evento già programmato per dicembre). Ovviamente gli eventi vanno concordati (si prega di inviare una mail a comitato@benecollettivo.it con le proposte) e, se richiesto, vedranno la partecipazione delle altre associazioni.
3.Raccolta di FIRME di cittadini e cittadine in forma libera o di PETIZIONE o INIZIATIVA POPOLARE per obbligare l'amministrazione ad esaminare e modificare lo statuto
4. Eventuale DIFFIDA AL COMUNE per mancato aggiornamento dello statuto vigente
5. ORGANIZZAZIONE, a conclusione di questi incontri organizzati dalle singole organizzazione, di UN GRANDE EVENTO COLLETTIVO (probabilmente a primavera)
Prossimo appuntamento, nella seconda parte del mese di novembre, con il seguente ordine del giorno:
A. PROPOSTE DA PARTE DELLE SINGOLE ORGANIZZAZIONI SUGLI EVENTI PENSATI
B. STRATEGIE DI COMUNICAZIONE
C. AGGIORNAMENTO SU EVENTUALE PETIZIONE O INIZIATIVA POPOLARE E DIFFIDA AL COMUNE
A presto,
Comitato di Cittadini per il Bene Collettivo

Iter Consulte civiche

MArtedi' scorso ,27 ottobre 2015,una rappresentanza delle associazioni e movimenti e cittadini firmatari delle istanze di istituzione delle Consulte civiche a Palermo e' stata ascoltata su invito della Seconda Commissione Consiliare

venerdì 23 ottobre 2015

NUOVO MODELLO AMMINISTRATIVO per Palermo

gent.li organizzazioni civiche (associazioni comitati,ecc),
al fine di dare seguito all'esigenza nata nel nostro ultimo incontro al Nautoscopio in luglio scorso, stiamo organizzando un incontro sabato 31 ottobre  dalle ore 10.30 alle 13.30 alla GAM galleria d'arte moderna di Palermo per presentare il 'NUOVO MODELLO AMMINISTRATIVO' che ispira tutte le nostre azioni sia di protesta (vedi grandi opere in corso) che di proposta (richiesta consulte, nuovo statuto, nuovi strumenti di trasparenza, partecipazione, ecc) nei confronti dell'attuale Amministrazione.
Vi invitiamo pertanto a  partecipare ed intervenire sabato 31 novembre dando conferma della vostra presenza il più presto possibile e non oltre martedì 27.
Poiché il numero di posti è limitato, massimo 60 persone, è possibile far partecipare una massimo due persone per organizzazione.
Aspettiamo pertanto una vostra veloce mail di conferma con i nominativi dei partecipanti, o di impossibilità a partecipare,con  l'intenzione o meno di fare un breve intervento dopo la presentazione del modello. A tal proposito si specifica che gli interventi dovranno essere appunto brevi (il tempo a disposizione scaturirà dal numero degli interventi previsti) e strettamente  inerenti alle tematiche trattate  (ogni organizzazione dirà se e come intende far proprio questo modello e come intende promuoverlo e perseguirlo).

comitato bene collettivo

martedì 20 ottobre 2015

COnsulte civiche all' odg

ISTITUZIONE ,a  Palermo, DELLE  CONSULTE CIVICHE  TEMATICHE  SU :

-Mobilita'

-Urbanistica

-Verde

-Beni comunali

-Differenze di genere e pari opportunita'

-Trasparenza e partecipazione

-Ambiente e salute

-Opere pubbliche e private



Ordine del giorno delle sedute di Consiglio Comunale 627 AREG/688728 - 09/09/2015
Proposta di deliberazione
UFFICIO AUTONOMO CONSIGLIO
COMUNALE
PROPOSTA DI C.C., AVENTE AD OGGETTO: "ISTITUZIONE DI...
CONSULTE".-
UFFICIO DI STAFF AL CONSIGLIO COMUNALE:Favorevole
SETTORE RAGIONERIA GENERALE:Non luogo
Parere non dovuto in quanto l'atto non comporta impegno di spesa o
diminuzione di entrata.
I COMMISSIONE CONSILIARE:
parere richiesto il 30/09/2015.
IV COMMISSIONE CONSILIARE:
Parere richiesto il 30/09/2015.
V COMMISSIONE CONSILIARE:
Parere richiesto il 30/09/2015.
VI COMMISSIONE CONSILIARE:
prere richiesto il 30/09/2015.
VII COMMISSIONE CONSILIARE:Favorevole
Parere richiesto il 30/09/2015.
II COMMISSIONE CONSILIARE:
parere richiesto il 30/09/2015

Le consulte ,l'iter muove i suoi passi e ottiene l'attenzione dei primi pareri

LEGGE ACQUA NESSUNA TRATTATIVA; IN CASO D'IMPUGNATIVA SI RICERCHI IL PRONUNCIAMENTO DELLA CORTE

Care e cari tutti,
ieri in attesa del pronunciamento scontato del Consiglio dei ministri di oggi sull'impugnativa della legge sull'acqua, ho inviato ad alcune testate il pezzo che segue. Credo sia evidente per tutti l'obiettivo di non far entrare a regime la legge. 
 
Abbracci antonella leto
 
LEGGE ACQUA NESSUNA TRATTATIVA; IN CASO D'IMPUGNATIVA SI RICERCHI IL PRONUNCIAMENTO DELLA CORTE
 
Palermo19 ottobre.
 
 Dal 20 settembre  abbiamo appreso dagli organi d'informazione che è nelle intenzioni del governo Renzi impugnare la legge regionale 19/15 "disciplina in materia di risorse idriche", pubblicata in gazzetta il 21 agosto scorso.Sempre dalla stampa apprendiamo che è nelle intenzioni dell'assessore Contrafatto, che a più riprese ha interloquito con il governo nazionale, modificare gli articoli che risultano non graditi al governo.
Dal nostro punto di vista, dato che si tratta di una la legge emanata dal Parlamento sulla base del testo esitato dalla IV Commissione legislativa ARS, e non di una legge di iniziativa del governo, che pure l'ha approvata, e che il testo è incardinato all'art. 14 lettera i dello Statuto, ("competenze esclusive in materia di acque pubbliche") che ha rango costituzionale, più logico sarebbe attendere le determinazioni del governo nazionale per rimettersi, nell'eventualità dell'impugnativa, al giudizio della Corte Costituzionale.
Modificare il testo approvato per renderlo potabile al governo, quando la Corte con sentenza 255/14 che porta la firma del Presidente Mattarella, ha cancellato la figura del Commissario dello stato in sicilia proprio perché ne comprimeva in modo preventivo i poteri legislativi, reitrodurrebbe in maniera surrettizia i poteri di controllo e di abrogazione di articoli ritenuti in contrasto con la legislazione nazionale esercitati dal governo attraverso il Commissario e cassati dalla Corte, senza dare ancora una volta la possibilità all'Assemblea regionale di verificare entro quali confini costituzionali la regione può leggittimamente legiferare. "La soppressione del controllo preventivo si traduce in un ampliamento dell'autonomia", recita la sentenza, reintroducendo la clausola di maggior favore che verrebbe meno se si rimettesse in discussione il testo prima dell'espressione della Consulta.
Lo scontro in atto, lo sappiamo, è sulla possibilità che la legge siciliana prevede, di dare gambe giuridiche alla volontà popolare espressa con i referendum 2011 in antitesi con quella del governo renzi che prevede invece la cancellazione di quella indicazione popolare, per privatizzare ed accentrare, sempre dalle dichiarazioni alla stampa, a quattro cinque multiutility quotate in borsa la gestione del servizio idrico, possibilmente insieme a quella di energia e rifiuti. Disegno perseguito attraverso il combinato disposto dello sblocca italia, della legge di stabilità e che trova compimento e finanziamento pubblico con la privatizzazione di cassa depositi e prestiti, e poste italiane, con cui ancora una volta i cittadini con i loro risparmi finanzieranno, inconsapevoli, i grandi raggruppamenti industriali per essere privati del diritto primario all'acqua, trasformata in merce su cui fare profitto, (possibilità abrogata dal secondo quesito del referendum sull'acqua e reintrodotta da AEEGSI che oggi muove i rilievi alla legge siciliana).  È bene ricordare che anche la legge sblocca italia è sottoposta al giudizio di costituzionalità della Corte in seguito al ricorso delle regioni, cosi come le deliberazioni dell'AEEGSI in materia di tariffe è soggetta al ricorso del Forum Italiano dei movimenti per l'acqua.
La privatizzazione che in sicilia è stata voluta da Cuffaro e Lombardo con una spartizione a tavolino delle gestioni provinciali e la privatizzazione del sovrambito con la costituzione di siciliacque spa ha però gia mostrato di essere fallita sia economicamente, (il fallimento di APS e SAI 8 rispettivamente in prov. di  palermo e siracusa ha lasciato debiti, disservizi  e lavoratori sulle spalle del pubblico), che politicamente a fronte di una gestione di sovrambito che a causa del prezzo dell'acqua all'ingrosso fornita a comuni ed ATO fa impennare vertiginosamente le tariffe a beneficio della multinazionale francese Veolia, che detiene il 75% della società,  senza peraltro lasciare granché nelle casse della regione proprietaria del restante 25% della spa. (Se e quanto lascia resta ad oggi un mistero).
In sicilia di contro si è avuta la piu ampia e continuativa mobilitazione di enti locali, movimenti e cittadini contro le privatizzazioni. 10 anni di lotte contro la consegna delle reti ai gestori privati, la prima proposta di legge di iniziativa Popolare e dei Consigli Comunali presentata in regione già dal 2010 e di cui la legge approvata è "figlia". I comuni che non hanno consegnato ai privati hanno mantenuto un buon servizio e tariffe bassissime rispetto a quelle dei comuni gestiti con "efficenza efficacia ed economicita" dai privati,  il mantra che avrebbe dovuto convincerci che regalare le nostre risorse ai privati conviene. Ma se alla prova dei fatti è ormai sotto gli occhi di tutti che non è così,  anzi che è esattamente il contrario, anche perché,  e bene ricordarlo, tutti i costi del servizio idrico dall'adduzione alla distribuzione, dalla depurazione agli investimenti sono a carico della tariffa, quindi dei cittadini, perche l'assessore Contrafatto, che si autodefinisce Cassandra sulla legge approvata, si appresta a correre ai ripari "correggendola"?
È bene ricostruire alcuni passaggi intermedi; Contrafatto è il terzo assessore nominato con delega all'energia e servizi di pubblica utilità dal governo Crocetta. La IV Commissione incaricata di esaminare il ddl Popolare e Consiliare al suo insediamento, dopo sei mesi di sottocommisione ad hoc, nel 2013 vede stralciare il testo dalla discussione con la presentazione di un testo di riscrittura integrale del primo assessore Marino. Anche il suo successore Calleri ha presentato un testo di riscrittura integrale e cosi la Contrafatto. La IV Commissione però ha bocciato le due riscritture Calleri e Contrafatto per esitare un proprio testo che reintroduce nella prima riscrittura Marino molti dei contenuti del ddl Popolare e Consiliare. L'attuale assessore ha dato in IV Commissione parere contrario alla gran parte degli articoli del testo, ed in Aula, dove il testo è stato ulteriormente modificato dagli emendamenti dello stesso Crocetta, ne ha accettato l'approvazione in un clima di grande conflittualità interna al governo.
Il motivo è molto semplice, l'assessore Contrafatto non è passato per la leggittimazione popolare del voto e non ha potuto quindi verificare con i cittadini quanto sia lucida e consapevole la contrarietà alle privatizzazioni. È stato indicato dall'ala faraoniana del pd, ci dicono i giornali, quindi forse sostiene semplicemente un punto di vista coincidente ai desiderata della parte politica che l'ha espressa. Questo, a nostro parere, non dovrebbe esimere  l'assessore da magistrato qual'è,  dal dare attuazione e far rispettare la legge approvata, che ricalca quanto promesso ai siciliani dal governatore Crocetta in campagna elettorale, ma che sopratutto tiene conto della volontà espressa con la legge di iniziativa popolare e consiliare del 2010 e con i referendum popolari del 2011 che in sicilia hanno avuto un numero di elettori superiore a quanti ne ha ricevuto l'intero parlamento regionale, ed il 98,7 dei SI all'acqua bene comune ed alla cancellazione dei profitti sull'acqua.
La legge 19 non è la nostra, ma consente ai comuni di gestire attraverso enti di diritto pubblico in forma singola o associata la risorsa idrica, di rivedere i contratti di gestione in essere, verificarne le eventuali e ben note inadempienze per la risoluzione. Norma questa già contenuta nella finanziaria 2010 ma mai fatta applicare dalla regione a livello di ATO. Insomma offre la possibilità di tornare alla gestione pubblica e partecipativa delle acque, una possibilità prevista dal trattato di funzionamento dell'unione europa e ribadito con forza dalla risoluzione del parlamento europeo alla Commissione sull'Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) che ha raccolto nel 2013, anche con il nostro contibuto, oltre 3.000.000 di firme.
Dal nostro punto di vista, da promotori della legge popolare e dei referendum, da componenti del coordinamento per la democrazia costituzionale, la parola della Corte Costituzionale è l'unica a poter esprimere un parere sopra le parti alla quale attenersi per modificare, se fosse necessario, la legge 19.
Dal nostro punto di vista l'acqua resta un emblema degli altri beni comuni e della democrazia, sul quale 27.000.000 di cittadini si sono espressi in modo inequivocabile anche se ben quattro governi, da Berlusconi a Renzi, ne hanno aggirato la volontà continuando a promuovere e favorire le privatizzazioni.
Democrazia vorrebbe che in presenza di un ricorso, la regione attendesse il pronunciamento della Consulta, a garanzia della Costituzione, dello Statuto, delle prerogative dell'Assemblea regionale. Al contrario una operazione "pattizia" mortificherebbe oltre che il valore della sentenza della Corte sulla abrogazione del Commissario dello stato, la stessa potestà legislativa dell'Assemblea regionale, ancora una volta sottoposta al giudizio preventivo del governo nazionale  che richiede per il tramite dell'assessore aggiustamenti concordati, anziché il vaglio Costituzionale.
Dal nostro punto di vista, ancora una volta, si scrive acqua, si legge democrazia.
Antonella leto
del Forum siciliano dei movimenti per l'Acqua ed i Beni Comuni

PACE E DIRITTI NEL MEDITERRANEO

Care e cari tutti,
in occasione del prossimo vertice EU di Malta sul tema dei migranti previsto per l'11 e 12 novenbre, stiamo organizzando a Palermo per il 12 e 13 novembre una conferenza promossa da Primalepersone ed ADIF per mettere in relazione il tema dei diritti delle persone migranti con quello della Pace e smilitarizzazione del Mediterraneo e dei mutamenti climatici sempre più spesso causa degli esodi in atto. PACE E DIRITTI NEL MEDITERRANEO vuole iniziare a costruire un punto di vista comune tra le diverse soggettività che a vario titolo si occupano di questi argomenti ed alternativo a quello dei muri, dei respingimenti e delle guerre, al contempo ricercando un'interfaccia di dialogo con il Parlamento europeo, a partire dai quei Parlamentari che già si occupano di queste questioni.
La forma che vorremmo dare all'iniziativa è naturalmente quella partecipativa che ci può consentire di condividere tra territori e soggeti diversi informazioni, documenti e buone pratiche per programmare insieme un'alternativa di Pace ed integrazione. In preparazione dell'iniziativa si terrà il prossimo
22 ottobre alle ore 15.30 presso la sede del Dipartimento di Scienze Giuridiche e Sociali in Piazza Bologni 8 a Palermo, una Assemblea preparatoria, alla quale siete invitati a partecipare. In allegato vi inoltro la bozza della locandina dell'iniziativa di novembre, sperando di poterci incontrare già il prossimo 22 ottobre.
Un abbraccio antonella leto

lunedì 19 ottobre 2015

ANCI Sicilia a Villa Niscemi

Care e cari tutti,
 
a seguito della consultazione interna che ha visto una maggiore disponibilità per il 23 Ottobre, confermiamo per quella data l'incontro presso ANCI Sicilia a Villa Niscemi a Palermo dalle ore 15.30. L'incontro servirà a definire la bozza d'appello precedentemente inoltrata, per avviarne la piu ampia diffusione utile a costituire il comitato promotore per la conversione ecologica dell'economia in sicilia, per programmare i prossimi passi verso una iniziativa comune a ridosso della conferenza sul clima di dicembre.
Invitiamo tutti a partecipare e diffondere l'iniziativa ed a far pervenire, se impossibilitati a partecipare, i propri contibuti.
 
un abbraccio antonella leto  
 
 
 --------- Original Message --------
Da: "Antonella Leto" <a.leto@sicilia.cgil.it>
To: "a.leto@sicilia.cgil.it" <a.leto@sicilia.cgil.it>
Oggetto: Invito a partecipare ad iniziativa 21 o 23 ottobre su appello costituzione comitato promotore per la conversione ecologica dell'economia in Sicilia
Data: 13/10/15 11:53
Care e cari tutti,
 
come condiviso durante l'ultima assemblea del Forum Siciliaino dei Movimenti per l'Acqua ed i Beni Comuni del 12.09 ad Enna, su sollecitazione del Cepes e dell'insancabile sen. Cipolla, siamo andati avanti con la discussione sulla organizzazione di un comitato che possa promuovere, in occasione della Conferenza internazionale sul clima di Parigi, una discussione ampia e partecipata sulla conversione ecologica anche in sicilia.
 
Attraverso tre incontri interlocutori tra alcuni soggetti del nostro Forum siciliano resisi disponibili, (Cepes, Legambiente, Federconsumatori, ANPI, ARCI, Zero Waste) con l'ANCI Sicilia, la FIOM, abbiamo condiviso una bozza di appello per la costituzione di un comitato promotore per la conversione ecologica dell'economia in Sicilia, la salvaguardia del pianeta, lo sviluppo del lavoro e della Pace.
 
L'idea è quella di fare un primo incontro tra tutte le soggettività disponibili per definire collettivamente la bozza di appello da lanciare alla sottoscrizione di tutti coloro che sentono l'esigenza di prendere parola sui temi individuati e per definire i prossimi passi organizzativi e di contenuto di una iniziativa comune.
 
Per questa prima assemblea abbiamo individuato come possibilli date quelle del 21 o del 23 ottobre, a Palermo presso la sede dell'ANCI Sicilia a Villa Niscemi nel pomeriggio. In allegato la bozza di appello che verrà discussa e definita insieme a tutti coloro che parteciperanno all'iniziativa, o vorranno  inviare i propri contributi.
Preghiamo tutti di voler organizzare la propria partecipazione ed indicare tempestivamente per quale data sono maggiormente disponibili a partecipare.
Invitiamo altresì a voler diffondere presso i propri contatti l'iniziativa per costruire insieme un comitato promotore ampio, variegato e diffuso sul territorio regionale.
 
In attesa delle voste indicazioni e preferenze per poter definire la data dell'incontro, un abbraccio antonella leto   
 

domenica 18 ottobre 2015

Il canto gregoriano nella Divina Commedia ,concerto del Coro Cum Jubilo

In occasione del 750° anniversario della nascita di Dante Alighieri.Villa Malfitano, via Dante, Palermo
24 Ottobre 2015, ore 17.30
Ingresso libero


Coro Cum Iubilo
Giovanni Scalici, direttoreIl canto gregoriano nella Divina Commedia è la lettura simbolico-musicale della Commedia di Dante, che ha consentito l’individuazione di un ‘viaggio sonoro’, scandito dalle melanconiche litanie del Purgatorio fino ai giubilanti cori del Paradiso, con il susseguirsi di forme sempre più definite e complesse.
Il presente concerto ripropone nella versione melodica gregoriana i testi che il poeta Dante annuncia nelle sue ‘cantiche’ e la loro esecuzione si attiene, per quanto possibile, alle forme musicali da lui stesso indicate.

La ‘proposta sonora’ dei canti viene più facilmente colta dall’ascoltatore nel contesto delle tappe più significative del viaggio dantesco attraverso la proclamazione da parte di una voce recitante delle terzine nelle quali il canto viene citato.







www.corocumiubilo.it/public/news/1710201522304a.pdf

venerdì 16 ottobre 2015

SOSTENIBILITA' AMBIENTALE E,CONTRO TRIVELLAZIONI ED INCENERITORI

Care e cari tutti,
 
vi inoltro di seguito il comunicato stampa diffuso oggi sul nostro sostegno alle iniziative promosse da Zero Waste Sicilia e dal Coordinamento Nazionale NO-TRIV su rifiuti e trivelle, e di seguito le due lettere inviate il 7 scorso alla segreteria del Presidente Crocetta per sollecitarlo a prendere posizione in merito in conferenza stato-regioni e promuovendo il referendum abrogativo sulle trivelle a mare. 
Ometto di inviare gli allegati trasmessi al Presidente per non intasare la posta, fermo restando che su richiesta posso inviarvele integralmente. Vi invito a diffondere il comunicato presso i vostri contatti.
 
un abbraccio antonella leto
 
P.s. dal 4 agosto questo mio indirizzo mail è stato bloccato da un problema al server che si è risolto solo ieri. Mi scuso quindi se non ho risposto ad eventuali vostre mail è perchè impossibilitata a scrivere e ricevere.   

 
 COMUNICATO STAMPA
CROCETTA SI SCHIERI PER LA SOSTENIBILITA' AMBIENTALE E CONTRO TRIVELLAZIONI ED INCENERITORI
Palermo 9 settembre. Il Forum Siciliano dei Movimenti per l'Acqua ed i Beni Comuni  ha scritto al presidente Crocetta per sollecitare una sua forte presa di posizione in conferenza stato-regioni contro i decreti attuativi dello Sblocca-Italia del governo Renzi, ed in particolare contro l'art.35 sulla gestione dei rifiuti, e chiede che la Regione Siciliana deliberi per il referendum abrogativo dell'art. 35 del decreto sviluppo del governo Monti, per bloccare i processi autorizzativi sulle trivellazioni a mare per la ricerca di idrocarburi e gas.
Le due iniziative promosse rispettivamente da Zero-Waste Sicilia e dal Coordinamento Nazionale No-Triv, già componenti del nostro Forum regionale,   sono supportate da un'ampia documentazione che abbiamo nuovamente trasmesso al Presidente, nella quale si evidenziano le ragioni etiche, tecniche e scientifiche che dovrebbero indurre Crocetta a farsi interprete dell'interesse collettivo del nostro territorio, concorrendo a determinare una opposizione convinta ai decreti attuativi,  ed a promuovere insieme ad almeno altre quattro regioni entro il 30 settembre il referendum abrogativo.
Riteniamo indispensabile che la nostra regione si doti di una politica energetica rivolta all'uscita dal fossile ed orientata alle energie rinnovabili ed al recupero di materia anziché all'incenerimento, anche in considerazione dei mutamenti climatici in atto ai quali la conferenza sul clima di Parigi di dicembre 2015 dovrà dare risposta.
Crediamo che gli obiettivi di salvaguardia della salute dei cittadini e la tutela dei nostri mari debbano indurre a promuovere politiche di salvaguardia e  sostenibilità ambientale; che con la conversione ecologica, che promuoviamo, si possa contribuire ad aumentare i livelli occupazionali nei settori del turismo e dell'impiantistica necessaria alla conversione energetica, dando ossigeno all'economia siciliana anziché favorire gli interessi di gruppi finanziari che poco o nulla lasciano sul territorio.
Auspichiamo pertanto, insieme a moltissime altre associazioni e personalità della cultura a livello nazionale, che il nostro appello possa essere accolto e che la Sicilia imbocchi un percorso virtuoso che faccia gli interessi della collettività.
Aderiamo a tutte le manifestazioni di ordine regionale e nazionale che sostengono questi obiettivi comuni.
Forum Siciliano dei Movimenti per l'Acqua ed i Beni Comuni.
A.L. 3336599512
B.G. 3287547423
S.M. 3335700614
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Gentile On.le Presidente,
Come Forum Siciliano dei Movimenti per l'Acqua ed i Beni Comuni sosteniamo con forza l'iniziativa del Coordinamento Nazionale No-Triv,  nella sua articolazione territoriale componente del nostro Forum regionale,  nel sollecitarLa a voler proporre di deliberare per il referendum abrogativo dell'art. 35 del decreto sviluppo emanato dal governo Monti.
Infatti, se almeno cinque regioni delibereranno con lo stesso testo entro il 30 settembre la promozione del referendum abrogativo, si potranno bloccare i processi autorizzativi in corso, alcuni dei quali riguardano i nostri mari siciliani, e si potrà avviare una politica energetica rivolta all'uscita dal fossile ed orientata alle energie rinnovabili.
Riteniamo che  la tutela dell'ambiente, anche in considerazione dei mutamenti climatici in atto ai quali la conferenza sul clima di Parigi di dicembre 2015 dovrà dare risposta,  la tutela dei nostri mari, nonché la possibilità che con la conversione ecologica che promuoviamo si possa contribuire ad aumentare i livelli occupazionali nei settori del turismo e dell'impiantistica necessaria alla conversione energetica, debbano indurre a promuovere politiche di salvaguardia e  sostenibilità ambientale.
Auspichiamo pertanto che  possa farsi interprete dell'interesse collettivo del nostro territorio, concorrendo a promuovere i referendum abrogativi in oggetto, e meglio esplicitati nei documenti allegati, ed a sostenere un'iniziativa già condivisa da moltissime associazioni e personalità a livello nazionale in elenco, ancora provvisorio, nel comunicato stampa allegato.
Nell'augurarLe un buon lavoro, cogliamo l'occasione per  porgere i più cordiali saluti.
Forum Siciliano dei movimenti per l'Acqua ed i Beni Comuni
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Gentile On.le Presidente,
Come Forum Siciliano dei Movimenti per l'Acqua ed i Beni Comuni sosteniamo con forza l'iniziativa dell'associazione  Zero Waste Sicilia, componente del nostro Forum regionale,  nel sollecitarLa a prendere posizione in favore  degli obiettivi di salvaguardia della salute e di sostenibilità ambientale, in occasione della Conferenza stato-regioni prevista per il 9 settembre prossimo venturo, nella quale si discuterà tra l'altro dei decreti attuativi dell'art. 35 dello sblocca-Italia.
Auspichiamo che in quella occasione possa farsi interprete dell'interesse collettivo del nostro territorio, concorrendo a determinare una opposizione convinta ai decreti attuativi, supportata dalle ragioni etiche, tecniche e scientifiche meglio espesse nei documenti allegati, e già condivise da moltissime associazioni a livello nazionale.
Nell'augurarLe un buon lavoro, cogliamo l'occasione per reinviarLe alcuni documenti utili ad approfondire il tema in oggetto e restando a Sua disposizione, porgiamo i più cordiali saluti.
Per il Forum Siciliano dei movimenti per l'Acqua ed i Beni Comuni

giovedì 15 ottobre 2015

Concerto del pianista austriaco Andreas Donat

Associazione Filarmonica "Eliodoro Sollima"
Giovedì 22 Ottobre 2015 ore 21 
Goethe Institut, Via Paolo Gili n. 4 (Cantieri Culturali alla Zisa), Palermo

Dopo la pausa estiva e in attesa della stagione concertistica 2016, l'Associazione Filarmonica "Eliodoro Sollima" promuove un concerto fuori abbonamento in collaborazione con il Goethe institut di Palermo e il Forum Austriaco di Cultura di Roma. Protagonista di questo appuntamento sarà il pianista austriaco Andreas Donat, giovane ma già affermato interprete nel panorama concertistico internazionale. In programma le Variazioni in do min. Wo0 80 e la Sonata op. 10 n. 3 di L. Van Beethoven e la Sonata in si min. di F. Liszt. (in allegato locandina).
Ingresso  6 euro
Associazione Filarmonica "E. Sollima". I
Via M. Stabile n. 6, Palermo
tel. 3387850919 - 3298663598
e-mail: filarmonica.sollima@libero.itfacebook.com/filarmonicaeliodorosollima

giovedì 8 ottobre 2015

XIV Festival Albert Schweitzer

Per festeggiare i 25 anni di attività, l’associazione musicale Albert Schweitzer di Palermo realizza il XIV Festival Albert Schweitzer nei giorni 10, 11 e 12 ottobre 2015 alle ore 21,00 presso il chiostro e la chiesa dei carmelitani a Ballarò di Palermo; e nella chiesa di S. Francesco Saverio all’Albergheria (Ballarò).

martedì 6 ottobre 2015

De modo Discoperiendi et Cooperiendi Sanctissimum Crucifixum

MONREALE, 5 ottobre – Dopodomani, mercoledì 7 ottobre, alle ore 18 nel Santuario dell SS. Crocifisso a Monreale, saranno presentati il volume ed il CD audio sul De modo Discoperiendi et Cooperiendi Sanctissimum Crucifixum, comunemente detto La Calata dei Veli. Il rito è uno dei principali momenti di fervore religioso attorno al SS. Crocifisso. Il musicista Sebastiano La Vega, al seguito dell’arcivescovo Venero, componeva per i Canonici della Collegiata questo brano (1615/20 ?) che entrava nella tradizione liturgica monrealese.
Nei decenni successivi alla seconda guerra la versione originale era sostituita da altri brani, pur rimanendo intatto lo “scoprimento dei veli”; esso originariamente aveva un più forte impatto emotivo, dal momento che il Crocifisso durante l’anno era sempre coperto da questi cinque veli; la scopertura, dunque, rappresentava un momento unico e di fede per tutto il popolo.
Il progetto, curato dall’organista Giovanni Vaglica, ha ripreso la partitura dell’Autore spagnolo, rinvenuta negli anni ottanta da Lina Lo Coco in occasione del riordino dell’archivio musicale, sfrondandola dalle sovrastrutture storico-musicali ben evidenti nelle versioni successive, per riproporlo nella sua essenzialità e bellezza originali, con la perizia vocale dei solisti Francesco Parrino e Vincenzo Lisi e del Coro Cum Iubilo, preparato dal Maestro Giovanni Scalici; per la registrazione è stato utilizzato un organo Sperandeo, organaro di tradizione siciliana e il b.c. è stato realizzato da Giovanni Vaglica.
La contestualizzazione storica è stata affidata ad Amelia Crisantino, mentre don Giuseppe Salamone ha riferito sul testo liturgico.
Il progetto è stato sponsorizzato dall’Assessorato Beni Culturali e dell’Identità Siciliana ed inserito nel piano editoriale della Casa editrice Abadir nella collana Testi e Documenti.
Alla presentazione interverranno:
Mons. Michele Pennisi, arcivescovo di Monreale
P.E. Carapezza, professore emerito nell’Università di Palermo
Amelia Crisantino, storica
Don Giuseppe Salamone, rettore del santuario
Giovanni Scalici, direttore di coro
Gli interventi saranno moderati da G. Vitale.
I solisti F. Parrino e V. Lisi e il coro Cum Iubilo eseguiranno alcuni brani della “Calata dei Veli”.


http://www.monrealenews.it/appuntamenti/13515-mercoled%C3%AC-pomeriggio-presentazione-di-cd-e-volume-della-%E2%80%9Ccalata-dei-veli%E2%80%9D.html

venerdì 25 settembre 2015

Liberacqua , Forum a Palermo

Forum Ambientalista 2015
Il Forum Ambientalista di Liberacqua, per il 2015, avrà come titolo: 

Beni comuni e patrimonio collettivo
Unica via verso il benessere dell’umanità intera

Si terrà a Palermo, nei giorni 30 settembre e 1 ottobre, come tradizione ormai da diversi anni, dalle ore 16.30 alle ore 19.30  preso la  Real  Fonderia alla  Cala .
Il Bene Comune è un argomento estremamente interessante, abbondantemente citato e analizzato da pensatori e studiosi di tutto il mondo, anche in diversi momenti della storia. Nel nostro Forum annuale cercheremo di farne emergere alcuni aspetti, dedicando la nostra attenzione soprattutto alla riappropriazione e alla conoscenza del territorio come bene comune.

domenica 6 settembre 2015

La Consulta per la Pace

http://www.palermotoday.it/cronaca/consiglio-comunale-consulta-pace-diritti-umani.html
Nasce a  Palermo la prima  Consulta Civica ,sulle tematiche  della Pace  e  dei  diritti umani.

Auspichiamo  che  adesso vengano istituite   le  altre  Consulte , richieste secondo  regolamento  comunale ,le quali  consentirebbero un immediato efficace momento di dialogo,  ascolto e  proposta interattiva  tra il cittadino e l'amministrazione comunale , su temi di urgente e  stringente  attualita' e  concretezza urbana e  civica .

domenica 2 agosto 2015

MANIFESTO PER LA PARTECIPAZIONE CIVICA A PALERMO

A  Ill.mi /e           Signor  Sindaco Leoluca Orlando   e alla Giunta Comunale di Palermo,
  Presidente del   Consiglio Comunale e  ai Consiglieri/e Comunali ,  
                       Presidenti e  Consiglieri di  Circoscrizione,
 Associazioni, Comitati, Cittadini e Cittadine.



                             MANIFESTO PER  LA  PARTECIPAZIONE CIVICA 

 "....la prima   grande  opera pubblica ,veramente necessaria  a  Palermo ,e’costruire         
  un ponte di dialogo  con i  cittadini  .....                                                                                                                     
  …la Fonderia serva  a fondere insieme le  nostre  realta'  associative ,comitati,singoli, per                                       
  crescere    insieme nella  partecipazione                                                                            
 Vito Restivo – Ass .Voci  Attive -Incontri allo Spazio Civico Real Fonderia

                     “  Il cambiamento ha un nome e un’ unica  causa :   e’ la  consapevolezza civica , ed e’ gia’ in atto .   –                                                        Fabio Alfano -Comitato di Cittadini per il Bene  Collettivo -Incontri allo Spazio Civico Real Fonderia




       I cittadini e le cittadine palermitani/e ,  anche  in forma di associazioni / comitati,  ribadiscono  come sia  indispensabile , e  ormai  non piu’ rinviabile , che gli strumenti e le iniziative di partecipazione istituzionale , richiesti in più occasioni e più volte promessi , passino dalle parole ai fatti, diventando  così uno stile permanente , e reciprocamente   vissuto , dell’amministrazione   e  dei  cittadini/e , sia per attuare   quanto specificamente previsto  dallo  Statuto  del Comune, dal  “Regolamento  sulle  Consulte” (approvato  dal Consiglio  Comunale  nel  maggio  2014 ) e dalle “Linee guida  sulla partecipazione” (approvate   con atto  di Giunta  Comunale  nel  febbraio 2015);  sia per realizzare, finalmente,  una delle linee programmatiche espresse , a suo tempo,  nel  progetto  di amministrazione della citta’  , portandola   al passo  con i nuovi tempi  .

 Chiedono che  questo percorso  sia definitivamente  “ messo in sicurezza “ , dopo la fase  emergenziale , come spesso  richiamato negli interventi dell’Amministrazione Comunale .

 I tempi sono maturi   : e’ un dato di fatto che  da piu’ parti , pur nella diversità degli specifici ambiti di interesse, molti cittadini/e  descrivono uno stato assai 'sofferente' della città, per una effettiva reale carenza  di comunicazione , programmazione, qualità, trasparenza e partecipazione efficaci.

 Forti segnali provengono anche dalle  ultime vicende su mobilita',pedonalizzazioni, passante e  anello ferroviario/metro ,e  tram,questione  abitativa,verde  pubblico  e  beni comunali /beni comuni con una pressante  mobilitazione civica.

E’, quindi,  necessario  istituire  delle “interfaccia”  istituzionali permanenti .

Degli spazi civici istituzionali dove uomini e donne di Palermo  possano direttamente e  liberamente interpellare la comunita’ politica  amministrativa,con un diritto  di agevole  interpello e  di  risposta ,oltre che  attivamente,con  proposte e progetti ,patti efficaci con opportuni protocolli  collaborativi per il bene comune.

  Ripresentiamo , per cio’ , con  impegno , motivazione e consapevolezza civica le  seguenti richieste,   peraltro già portate in numerose occasioni  di incontro e confronto , e  riassunte nei seguenti      4        punti :

1)        Si chiede adeguato riscontro     alle  richieste  avanzate ,secondo  regolamento comunale apposito, da molteplici associazioni, comitati  e  cittadini/e, per l’istituzione  delle  Consulte Civiche  sulle tematiche : 

1.BENI       COMUNALI          2.URBANISTICA   3.            VERDE

4.DIFFERENZE         DI           GENERE                E             PARI       OPPORTUNITÀ


5.TRASPARENZA     E             PARTECIPAZIONE               6. AMBIENTE       E             SALUTE


7. MOBILITÀ            8. OPERE PUBBLICHE E PRIVATE

E  a   quelle istanze   che altre  associazioni , comitati , cittadini e  cittadine  hanno nel frattempo presentato , e di cui si ha  notizia , come  la  Consulta  su PACE  E DIRITTI UMANI  e  la  CONSULTA  GIOVANILE  .

Si chiede  che  le  Consulte Civiche richieste siano  istituite  , e soprattutto attivate  in tempi utili, con adeguato orizzonte  temporale  per l’ opportuna operativita’ e  interazione /collaborazione  con l’amministrazione  .  http://www.comune.palermo.it/noticext.php?id=4097#.VXMSOdLtmko

2)        Si continui  il percorso di revisione  dello  Statuto  Comunale . Almeno  nella parte riguardante le tematiche  della  Partecipazione. La  revisione dello Statuto Comunale in senso  partecipativo ,   già in   passato avviata e promossa con iniziativa pubblica da parte  dell’attuale  Amministrazione      Comunale , e con l’impegno e la  collaborazione di numerose  associazioni , è infatti praticabile e compatibile  con la  definizione  di    città metropolitana .  
   
   Proprio in quella prospettiva si rende ancor più indispensabile  che  tale modifica  avvenga prima dell’avviamento della  nuova   città metropolitana , che  richiederà alla  cittadinanza un  sicuro  sforzo di educazione a    maggior senso  civico . 

 http://www.comune.palermo.it/noticext.php?id=1788#.VXMRy9Ltmko

3)        Venga accelerato il percorso, iniziato e incompiuto , sul decentramento amministrativo  e sulle prerogative  delle  Circoscrizioni , percorso  che , inspiegabilmente e  sorprendentemente ,  pare  trovare  ostacoli  all’interno dello stesso   Consiglio Comunale .

4)        Siano  efficacemente e integralmente  attuati e promossi gli strumenti e le iniziative civiche descritti e previsti  dalle  “LINEE GUIDA SULLA PARTECIPAZIONE” (approvate con delibera  di Giunta  Comunale  nel  Febbraio 2015 ), e vengano mantenuti i precisi impegni  sulla PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI che codesta   Amministrazione  Comunale di Palermo ha bene espresso  nel suo programma politico-amministrativo  .

http://www.comune.palermo.it/noticext.php?cat=1&id=6635#.VXMSctLtmko

                                    Le  Associazioni, i Comitati, i Cittadini e le  Cittadine
                                               per   info  :   voci attive@gmail.com  
                                                                    comitato@benecollettivo.it

 Questo  documento intende  essere segno e  manifesto  di una  mobilitazione  civica permanente  per l’attivazione  dei percorsi partecipativi e  delle  Consulte Civiche a  Palermo.
    Costituisce  naturale  seguito  dell’incontro  cittadino  del  25/05/2015, presso  lo spazio civico della  Real  Fonderia , https://www.facebook.com/events/359561744249538/, a  cura di numerosi  Comitati, delle  Associazioni, dei cittadini e delle  cittadine impegnati /e  in un percorso partecipativo e  di miglioramento della qualità  di vita e del rapporto con l’  istituzione comunale  a  Palermo.


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