sabato 2 agosto 2014

Un parlamento di yes men:aboliamolo in toto.Cronache e atti della banda Bassotti della Costituzione .

Un parlamento  schiavo  delle determinazioni  e  dei patti  extraparlamentari  tra  segretari     di partito , senza  rispetto alcuno  per  la dialettica  parlamentare  e  per  il buon senso , sta  decidendo  in questi  giorni per l'eutanasia  della  vita  democratica  in Italia.

Non siamo  mai  stati grandi specialisti e  cultori  di questa  democrazia ,la  partitocrazia  ha  sempre  costituito  la  vera  anima  profonda  di questo  sconquassato  paese   dove .... finche' la  barca  va'.....
La  spoliazione  democratica  e'  appena  cominciata.

E   considerando  il fatto  che saremo  ,almeno  speriamo  ,  chiamati a  decidere  con referendum confermativo ,conviene  cominciare  a studiar bene  le  prossime  mosse e  la materia , non indifferente  per  la  stessa nostra  vita pubblica  e  persino  privata.
( nota : Renzi  promette in modo  artificioso e posticcio  di  non dare  fiducia  alla  propria  creatura ,in modo  del tutto  assurdo,  invece  di limitarsi a   correggere  con il dibattito  le parti palesemente  marce  , gli italiani  saranno  chiamati  a  stabilire  il mantenimento o meno della  riforma  in toto ,spostando quindi e  scavalcando  il problema vero , con lo specchietto  per  le  allodole ).

  Il berlusconismo  renziano  e' appena  iniziato ed  ha  gia'  superato  abbondantemente i massimi  livelli  di guardia .
Pensavamo  di aver messo  alle  spalle alcuni  rischi e  derive , invece  no .
E' in atto  un subdolo colpo  di stato.Il programma della  P2  sta  per  attuarsi.Non e'  affermazione  polemica ,basta  leggere  quel  documento  per  constatare  di persona.

A queste  condizioni non solo il Senato ma anche  la  Camera diventa  inutile  istituzione .
Si dia ,in definitiva ,tutto il potere  al  governo, come  nelle  migliori  tradizioni  dittatoriali.E  abolendo  di fatto  o  controllando  direttamente, per  i  rapporti  di  elezione  che sussisteranno,  le  stesse  istituzioni di garanzia a  protezione  di  qualsiasi  minoranza.

L'inghippo  sara'  quando  al  governo  giungera' un Pinochet  o uno statista  di scuola nord  Coreana.O ,se andiamo piu'  fortunati, un Putin illuminato.
Le premesse e le condizioni ci sono  tutte.

MArio  Guglielmino
PAlermo

Cronaca:  stamane ,2  agosto 2014, al Senato , contrariamente  a quanto  precedentemente  stabilito, in molti  hanno  protestato contro  il programma  dei lavori ,che  prevedeva  la  continuazione  anche  sabato e domenica fino alle  24. Risultato : sospesi  i lavori fino a lunedi'.Bell'esempio  di  coerenza- Mastro Renzi docet.Immediatamente e'  rientrato quindi  l'allarme attacco alla  tintarella, chiamando l'aula  a un ulteriore  scontato  voto  di  fiducia  balneare ,offendendo  cosi'  ancora  una  volta gli italiani  che  lavorano per  pochi  spiccioli e per molto meno  anche  la  domenica  e  offendendo il mandato sacro conferito a  questi   signori  con la  fiducia, evidentemente  mal riposta ,che  questi    abbiano a  cuore  il bene  del  paese , nel bel mezzo  di un affondamento  schettiniano ,con inchino  mortale  al patto del Lilium politico giudiziario cioe' il duo   Renzi -Berlusconi . 

Il vero  problema  , adesso, non e'  piu'  la  trattativa  Stato  mafia,  ammesso  che  vi  sia  stata,ma  il cosiddetto PATTO  DEL NAZARENO .

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