mercoledì 25 gennaio 2012

Riflessioni CIVICHE ,.... ma civiche davvero .


Ci vuole  finalmente un po'  di  aria pulita e  scevra  da  cinismi , tatticismi, e  strategie snervanti  che  servono solo  all'esercizio  di uno  sterile  e  debole  potere, perche'  fondato  su  ricattabile  compromesso .



Don Milani e  i ragazzi




Riceviamo  da Franco Contorno, presidente Sicilia e Futuro  una lettera di Maria  Squillaci responsabile  provinciale Sicilia e Futuro Enna.
Pubblichiamo  volentieri .
Alcuni riferimenti teorici  generali sono poi  messi  in  rapporto  con la  realta'.  Successo, arrivismo ,cinismo   della  politica  spesso  confliggono  con l' attivismo puro , la coerenza , l'idealita'. Per rinnovare  il mondo  politico e  il mondo  che  viviamo  (  dal politico  governato ) occorrera' la  ricetta  fondamentale  per  ogni rinascita  resurrezione ?  La  metànoia  greco cristiana .


MArio  Guglielmino ,redazione  Voci  Attive PAlermo

di Maria  Squillaci
  Gli ultimi accadimenti che >interessano la nostra Sicilia, e che a Palermo, hanno l'epicentro,penso >impongano a tutti, a noi in modo particolare, scelte coraggiose.> ‎"La >ricerca esclusiva dell'avere diventa un ostacolo alla crescita >dell'essere e si oppone alla sua vera grandezza: per le nazioni come >per le persone, l'avarizia è la forma più evidente del sottosviluppo >morale." [..
.] "La pace non può essere basata su una falsa retorica di >parole, bene accette perché rispondenti alle profonde e genuine >aspirazioni degli uomini, ma che possono anche servire, ed hanno >purtroppo a volte servito, a nascondere il vuoto di vero spirito e di >reali intenzioni di pace, se non addirittura a coprire sentimenti ed >azioni di sopraffazioni o interessi di parte.">Ho ripreso il pensiero >di Paolo VI perchè penso che la responsabilità non possa più essere >scissa dall'amore per il prossimo.In questa delicata fase, >l'individualismo sfrenato non fa "Risorgere" il Paese,mi spiace dover >scivolare in un voluto qualunquismo, ma non posso non dire che >l'impressione di aver una classe politica di "son tutti uguali"è ogni >giorno più forte.>Non mi stupisco difronte ad atti che ormai di >politico non hanno più nulla, il perchè lo affido ad una frase di >Winston Churchill:”Il successo è la capacità di passare da un >fallimento all’altro senza perdere l’entusiasmo “Se l’attuale classe >dirigente non perseguisse il successo di cui dice Churchill,penso che >il nostro Paese avrebbe una possibilità di fare spazio davvero alla >ricerca del Bene Comune.>E' necessario dar voce a quella "minoranza >profetica"per tentare di arginare la deriva etica che ha soffocato la >politica lasciando il posto a "tatticismi"finalizzati esclusivamente a >raggiungere interessi particolari.>In questo contesto, le elezioni >amministrative di Palermo rappresentano un momento importante.Penso >all'esperienza di Enna e ritengo che sarebbe opportuno tentare di >ripetere l'esperienza che ha visto protagonisti i nostri amici di OPEN, >raggiungendo anche un ottimo risultato:l'affermazione del Progetto e >l'elezione a consigliri comunali .>Il mio auspicio è che >l'appuntamento palermitano sia l'inizio dell'azione, evitando di >ricadere tra i "molti "di cui parla il grande Francesco De Sanctis:">Molti disputano di reale e d'ideale, e spesso senza conclusione, perché >manca a parecchi il concetto chiaro e giusto di questi vocaboli. Si >crede che il realismo sia l'opposto dell'ideale, e si crede che >l'ideale sia semplicemente un gioco d'immaginazione, una superposizione >della realtà. Con questi falsi presupposti le dispute non possono avere >nessuna fine ragionevole.">vive cordialità>Maria Squillaci>

archivio blog