sabato 17 marzo 2012

Non conoscevo Rachel Corrie

Probabilmente alcuni di Voi, conoscono la storia triste, nobile e generosa di Rachel Corrie. Io non la conoscevo fino ad oggi. E', per me, un merito del blog di Beppe Grillo quello di avermi fatto conoscere la vicenda di una giovanissima studentessa universitaria Statunitense che decise di andare a Gaza per difendere i diritti dei palestinesi e che si oppose alla distruzione delle abitazioni dei civili palestinesi, da parte dei buldozer isdraeliani. E così è morta Rachel: schiacciata da un buldozer mentre si ergeva sola ed inerme davanti ad una casa palestinese. Guardare le sue immagini, sentire le sue parole, vedere il suo corpo insanguinato e maciullato, stinge un nodo alla gole e toglie il respiro. Dobbiamo però farlo. Troppi civili palestinesi sono morti schiacciati da una violenza di Stato che non può avere giustificazioni. Nessuno dubita nel condonnare il terrorismo palestinese, ma nessuno può comparare la forza bruta e sistematica dello Stato ebraico con i colpi di granata che partono dalla striscia di gaza. E, comunque, non si deve fare una "classifica della violenza". Si deve solo, a mio avviso, considerare sempre i diritti dei più deboli e trovare soluzioni eque.
Per questo è morta Rachel Corrie. Per questo d'ora in poi ricorderò il Suo Nome.
Per questa memoria dico grazie a Beppe Grillo:
http://www.beppegrillo.it/2012/03/in_ricordo_di_rachel_corrie/index.html?s=n2012-03-16
Per questo vi invito ad ascoltare le parole di Rachel:
http://www.youtube.com/watch?v=7Qcv3HI1JTM


Antonio Carroccio

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